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Bergamo, altre violenze ai commercianti nelle zone del degrado

Due aggressioni nel cuore della città ad altrettanti commercianti: pestaggio con fuga, piazzale Alpini nel mirino degli sbandati violenti

Nella tranquilla domenica mattina di Bergamo, il piazzale Alpini si è trasformato in uno scenario di violenza inaspettata. Due commercianti della zona sono stati aggrediti da due giovani extracomunitari, scatenando un episodio che ora è al centro delle indagini dei carabinieri. Questo evento ha scosso la comunità locale e ha sollevato interrogativi sulla sicurezza e sulla convivenza civile.

Violenze ai commercianti: un rimprovero degenera in aggressione

Tutto ha avuto inizio quando uno dei due migranti è stato rimbrottato da una guardia giurata nell’area tra piazzale Alpini e le Autolinee. Il motivo? Faceva i bisogni all’aperto. In un gesto di solidarietà, i due esercenti si sono avvicinati per sostenere la guardia. Tuttavia, la risposta dei giovani di colore non è stata quella attesa. Hanno reagito con insulti e gesti offensivi, aggiungendo tensione alla già delicata situazione.

L’Aggressione e la Fuga

La situazione è rapidamente degenerata quando un connazionale del giovane coinvolto si è unito alla discussione. In un attimo, l’aggressione è iniziata, con uno dei giovani che ha indossato una felpa con il cappuccio per cercare di rendersi irriconoscibile. Ha cominciato a colpire il primo commerciante con una serie di pugni al busto e alla testa, lasciando la vittima ferita e spaventata.
I due aggressori sono fuggiti in direzione di via Paleocapa, seguiti dall’altro commerciante che era in contatto telefonico con i carabinieri. Mentre erano in via Quarenghi, uno dei giovani ha sferrato un violento pugno in pieno volto al commerciante che lo stava seguendo, fortunatamente solo sfiorandolo. La scena si è poi trasformata in una fuga, con i due aggressori che si sono dileguati, facendo perdere le loro tracce.

Indagini in corso

Alcuni dettagli fanno sorgere ulteriori domande. Durante l’incidente, i due aggressori sembravano custodire gelosamente una valigetta simile a una porta attrezzi. Questo ha portato all’ipotesi che potrebbero essere coinvolti nel traffico di droga nella zona della stazione ferroviaria e delle Autolinee. Le forze dell’ordine stanno attualmente esaminando le registrazioni delle telecamere di sicurezza nella speranza di risalire all’identità dei due giovani.

Riflessioni sulla sicurezza e il rapporto con le forze dell’ordine

L’incidente ha suscitato riflessioni sulla sicurezza in città e sul rapporto tra la comunità locale e gli extracomunitari. Alcuni residenti hanno notato un cambiamento di atteggiamento, segnalando un senso di supponenza e mancanza di rispetto verso le forze dell’ordine da parte di alcuni giovani immigrati. Questo contrasta con l’atteggiamento della generazione precedente, che sembrava più rispettosa delle autorità.

L’episodio ha sollevato diverse preoccupazioni riguardo alla convivenza pacifica nella città e ha posto l’attenzione su come affrontare queste sfide in modo efficace. Le indagini in corso forniranno ulteriori dettagli su quanto accaduto, ma nel frattempo, la comunità locale rimane allarmata e in attesa di risposte sulla sicurezza pubblica.

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