Bergamo Tomorrow
Accedi
Cerca
Close this search box.

Il Galà dello Spinato: la cultura materiale della Val Gandino

La Val Gandino propone 9 giorni di eventi nel suo centro più importante all'insegna del Mais Spinato: dal menù alla musica, la celebrazione del Territorio

Conto alla rovescia per la celebrazione di un prodotto d’eccellenza della cultura materiale della Val Gandino, distretto industriale plurisecolare in ambito tessile ma anche epicentro di una vocazione agricola che si perde nella notte dei tempi. L’autunno 2023 vede la ritrovata celebrazione del Mais Spinato di Gandino, una gemma della gastronomia italiana, con nove giorni di eventi correlati nella laboriosa e attivissima comunità della media Valseriana.

Un tuffo nel sapore e nella storia

Dal 29 settembre all’8 ottobre, il Pala Spinato, posizionato strategicamente in piazza XXV Aprile vicino al Municipio e la Basilica di S. Maria Assunta, diventa il cuore di quella che è una vera e propria festa. Il Galà dello Spinato, appunto. Quest’anno la tematica “Spinato a Palazzo – Nobile dentro” propone una perfetta fusione tra la raffinatezza del Mais Spinato e l’importanza storica del borgo medievale di Gandino. L’evento è parte del progetto più ampio “Gandino Nobile da Vivere”, una lodevole iniziativa del Comune di Gandino, uno degli attori della kermesse insieme alla Comunità del Mais Spinato di Gandino, la Pro Loco Gandino e il Distretto de “Le Cinque terre della Val Gandino”.

Il mai spinato: un menù da leccarsi i baffi

Gli appassionati di gastronomia potranno deliziarsi con una varietà di piatti, dal brasato di manzo ai taglieri di salumi e formaggi, senza dimenticare i dolci di Spinato del Panificio Persico e la Spinata del Caffè Centrale. E non si può trascurare l’importanza dell’antico mais, che ha fatto la sua prima apparizione in Lombardia all’inizio del 1600, ora protetto dal marchio di certificazione De.CO. istituito per il territorio della Val Gandino.

La filiera dello Spinato

La garanzia di una filiera corta e verificata, che parte dai terreni coltivati di Gandino, Leffe, Casnigo, Cazzano S. Andrea e Peia e arriva in tavola grazie ad agricoltori, produttori e operatori che hanno sposato una filosofia di eccellenza e qualità. Nel menù, oltre alla polenta di Spinato e Mais Orobici dell’Agricoltura Clemente Savoldelli, ci saranno stracotto d’Asino, costolette d’agnello scottadito, hamburger di manzo, baccalà alla Vicentina, tomino dal cuore caldo con funghi di bosco, fricassea di verdure, quadrotti (ravioli) di taragna e la Melgotta de “il Girasole”.

Musica e cultura: un abbinamento perfetto

Il Galà si distingue anche per il suo programma musicale, diviso tra Palazzo Testa e l’Urban Space di piazza XXV aprile dove la proposta è espressamente dedicata ai più giovani. Artisti emergenti come Giovari e veterani del blues come “The Flog Blues Band” esibiranno il loro talento in luoghi di grande fascino storico nell’ambito della “Musica a Palazzo”. Interprete del canto lirico è la soprano Eun Sun Park, già solista del Coro di Stato della Corea del Sud, accompagnata da Michele Gervasoni. E ancora il trio “Il Sigillo”, reduce dai palcoscenici nazionali così come la “The Flog Blues Band”.

L’Urban Space per i più giovani

Vicino alla tensostruttura principale, la serata dedicata al mito di Radio Studio 2001 nata in oratorio a Gandino negli anni ’80. “Una staffetta che continuerà con “Synthonia”, concept di scena musicale elettronica, e la musica leggera italiana con Massimo Vavassori e Paolo Nicoli, accompagnato dalle coreografie di Time Machine Show – sottolineano gli organizzatori -, passando per la trascinante energia della Malfasia Cover Band ed il folklore degli Aghi di Pino. Al Galà ci sarà spazio anche per i ritmi latini della Lifedance Accademy di Marco Ungaro e le danze orientali eseguite da Annalisa Paludi, pluricampionessa mondiale di questa disciplina”.

Convegni e iniziative di formazione

La rassegna “I Giorni del Melgotto” propone diverse iniziative, tra cui convegni sul cambiamento climatico e l’agrobiodiversità. Il 14 e 15 ottobre vedrà un focus sulla formazione agricola con un corso teorico e pratico di agricoltura biointensiva, mentre il 22 ottobre presenterà un evento speciale nell’ambito del Festival Città Creative UNESCO 2023. All’interno del Galà, sabato 30 settembre alle 18.30 il convegno coordinato dal CREA di Bergamo, dedicato al progetto GEMMA e alle prospettive per l’adattamento delle varietà locali di mais ai cambiamenti climatici. Sabato 7 ottobre alle 18.30, “Il ruolo dell’agrobiodiversità per la salute dell’uomo e del pianeta”, approfondimento dell’agenda 2030 delle Nazioni Unite. Il Convegno è parte del calendario ufficiale della XIII edizione del Festival Nazionale “Cerealia”.

I giorni del Melgotto: la proposta

I Giorni del Melgotto s’innesta a cavallo della programmazione del Galà, di fatto costituendone la ragione prima e insieme l’appendice. Domenica 8 ottobre alle 11.30, nel Salone della Valle, verrà presentato il Manifesto Nazionale Slow Mays, nato in seno a Slow Food per riunire i produttori italiani di mais locali ad impollinazione libera. Domenica 22 ottobre, infine, dalle 9.30 alle 19.30 verrà proposto a Gandino l’evento “Pueblo del Maiz”, nell’ambito del Festival Città Creative UNESCO 2023 per la Gastronomia. Presenti a Gandino le delegazioni di Mérida (Messico) e San Antonio (Stati Uniti d’America) alla scoperta del Mais Spinato di Gandino e dei mais orobici. Completa l’articolata offerta di questa settima edizione la mostra fotografica multimediale “Insiemi di visi e di voci” di Stefano Triulzi che racconta l’anima della provincia bergamasca attraverso una serie di scatti che hanno coinvolto anche la Val Gandino.

Solidarietà e comunità

Parte dei proventi del Galà verrà devoluta in beneficenza, supportando l’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e Aido Lombardia, riflettendo l’importanza dell’evento non solo come celebrazione culturale, ma anche come mezzo di sostegno alla comunità.
Per pranzi e cene è consigliata la prenotazione (380.6858210 oppure galadellospinato@gmail.com).
Per ulteriori dettagli su tutte le iniziative, è possibile visitare i siti web ufficiali: www.mais-spinato.com e www.lecinqueterredellavalgandino.it.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Nonostante il ripristino della linea elettrica di media tensione danneggiata dalla nevicata di martedì, le...
I numeri del turismo a Bergamo rivelando un trend di crescita molto netto rispetto ai...
La copiosa nevicata in corso ha messo ko la linea elettrica di media tensione: attività...
Marchio storico d'interesse nazionale: la Same simbolo dell'agricoltura meccanizzata, di Treviglio e ora del Made...
Inflazione allo 0,7% col segno più a Bergamo nel primo mese dell'anno nuovo: sotto la...
Viaggio tra le località sciistiche baciate dagli accumuli nevosi più abbondanti: tra ottimismo e rischio...
Bergamo Tomorrow