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Sulle orme del Rinascimento: in mostra le Mura di Bergamo

Il lunghissimo percorso delle Mura di Bergamo Alta dai sistemi difensivi della Serenissima ai giorni nostri: a dicembre via alla mostra al Museo delle Storie

Il fascino di Bergamo e della sua storia si rivela in una mostra unica, che celebra l’eredità rinascimentale della città e la sua importanza strategica nei secoli passati. “Le Mura nella Storia. Tesori di una città – fortezza del Rinascimento”, organizzata dal Museo delle Storie di piazza Mercato del Fieno 6 in collaborazione con il Comune di Bergamo e il Segretariato UNESCO, s’inaugurerà il 1° dicembre, chiudendo l’anno di Bergamo Brescia Capitale della Cultura.

Un viaggio nel tempo

Il visitatore si troverà immerso in un viaggio nel Cinquecento, esplorando le storie di 50 pezzi prestigiosi tra documenti e armi. Roberta Frigeni, Direttore Scientifico del Museo delle Storie, illustra l’esperienza come un ingresso nel cantiere di una città-fortezza del Cinquecento, scoprendo la Bergamo del Rinascimento, un tempo avamposto strategico della Repubblica di Venezia.

La costruzione delle Mura

Le Mura Venete, erette a partire dal 1561, rappresentano una risposta alla minaccia espansionistica degli spagnoli. La loro costruzione richiese la demolizione di edifici, orti e vigne, inclusa la cattedrale di Sant’Alessandro. Questo imponente sforzo organizzativo, che durò fino al 1588, attesta la rilevanza storica e culturale delle Mura per la città di Bergamo.

I tesori espositivi

Nadia Ghisalberti, Assessora alla Cultura del Comune di Bergamo, sottolinea l’importanza della mostra, frutto di un intenso lavoro di ricerca archivistica. La Sala dei Giuristi nel Museo del Cinquecento, uno degli edifici simbolo della Bergamo veneziana, ospita la collezione che include documenti, carte, quadri, strumenti, armi, manoscritti e libri a stampa.

Collaborazioni e impatto culturale

La mostra è il risultato della collaborazione con numerose istituzioni culturali italiane e testimonia il legame tra Bergamo e Brescia. Claudio Cecchinelli, Responsabile Servizio Cultura e UNESCO del Comune di Bergamo, enfatizza il rigore scientifico del progetto, che risponde anche alla necessità di divulgazione imposta dal riconoscimento UNESCO.

Le Mura come patrimonio UNESCO

Dal 2017, le Mura di Bergamo sono parte del sito seriale transnazionale “Opere di difesa veneziane tra il XVI e XVII secolo: Stato da Terra – Stato da Mar Occidentale”. Questa mostra mira a svelare al pubblico l’anima nascosta dietro la bellezza architettonica delle Mura, enfatizzando il loro valore inestimabile.

Bergamo e il suo passato

Le Mura, insieme ai Forti di San Vigilio, di San Domenico, la Cittadella e la Rocca, definiscono il volto storico di Bergamo. Il percorso espositivo non solo celebra, ma ricorda anche il ruolo cruciale delle Mura nella difesa della città orobica, riconosciuta perfino da Stendhal come “il luogo più bello della terra”. Questa mostra promette di essere un’esperienza indimenticabile per tutti coloro che desiderano immergersi nella storia e nel patrimonio di Bergamo.

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