Non se l’aspettavano, a Covo, un epilogo tragico del genere. L’assassino del salotto a suon di coltellate è ricercato, l’intera comunità sotto choc. Dalla domenica pomeriggio verso le tre che ha lasciato per terra un morto e il paese sgomento, resta il nome del presunto omicida, Khadim Hussain, coinquilino della vittima di cui si conosce soltanto il nome, Said. Oltre al mistero che avvolge i fatti e le loro origini nella palazzina di via Pradone al secondo piano.
Una fuga misteriosa e un delitto nel silenzio
Il trentunenne presunto omicida è fuggito dopo aver attinto il connazionale, una trentina d’anni d’età anche lui, con due colpi d’arma bianca o comunque di corpo contundente. Hussain, arrivato dal Pakistan in Italia e impiegato come cuoco prima di fare il magazziniere a Vercelli, l’addetto alle pulizie a Treviglio e ancora il magazziniere nel Milanese, si è dileguato in auto lasciando dietro di sé solo domande e un senso di incredulità.
La comunità e i vicini: tutti increduli
Il sindaco Andrea Capelletti esprime lo stupore della comunità, descrivendo l’evento come un “fulmine a ciel sereno”. La tranquillità di Covo, una cittadina dove i conflitti sembravano lontani, è stata infranta. Curiosamente, nessuno dei vicini nel condominio ha percepito alcun segnale di allarme, né urla né rumori sospetti, nonostante la gravità dell’evento. Questo silenzio solleva interrogativi sulla dinamica dell’omicidio e sulle relazioni all’interno del palazzo.
Indagini in corso: tra ricerche e interrogatori
Le autorità, impegnate in una caccia serrata all’assassino, hanno interrogato tre connazionali presenti nell’appartamento al momento del delitto. Nel frattempo, i Carabinieri estendono le ricerche oltre i confini locali, considerando la possibilità che Hussain possa aver lasciato la provincia. L’attenzione si focalizza anche sulla possibile direzione di fuga dell’omicida, con la speranza di trovare risposte nelle immagini delle telecamere di sorveglianza.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.