L’ex asilo di via Pignolo e la sua nuova vita
Il Comune di Bergamo ha intrapreso un passo decisivo verso la ristrutturazione e il riutilizzo dell’ex Principe di Napoli, l’edificio storico in via Pignolo. Questa iniziativa rappresenta l’ultimo tassello di un progetto ambizioso che mira a trasformare l’ex asilo, chiuso dagli anni ’90 e in stato di abbandono per oltre tre decenni, in un centro di attività sociali e culturali.
Un progetto di restauro e riqualificazione
Il progetto di restauro e rifunzionalizzazione dell’immobile, del valore di circa 3,6 milioni di euro, verrà realizzato dal gruppo Ferretti Casa. Questo intervento fa parte di un più ampio piano urbanistico che collega diverse aree della città, creando sinergie tra quartieri e rafforzando il tessuto sociale e culturale di Bergamo.
Le future funzioni dell’ex Principe di Napoli
Il progetto prevede che l’edificio accolga diverse funzioni interconnesse di alto valore sociale e culturale: residenze a canone concordato, negozi, spazi per funzioni pubbliche, luoghi di aggregazione e spazi per la lettura. Inoltre, sarà riservato spazio alle realtà associative e artistiche del quartiere, oltre a ospitare esperienze nel campo agroalimentare, con ristorazione e orto urbano per l’utilizzo di prodotti a chilometro zero.
L’arte contemporanea come elemento centrale
Un elemento distintivo del progetto è l’installazione artistica site-specific di Andrea Mastrovito, intitolata “L’uomo che non poteva fare miracoli”. Quest’opera, che si integra perfettamente con l’ambiente, utilizzerà tecniche come l’intaglio murale, arricchendo l’edificio e creando un dialogo unico con la sua storia e il suo futuro.
Verso una gestione orientata al sociale e alla cultura
Il Comune di Bergamo prevede di pubblicare un bando per la gestione dell’Ex Asilo di Via Pignolo, con l’obiettivo di promuovere un utilizzo sociale e culturale dell’edificio. La gestione potrà essere affidata sia a soggetti pubblici sia privati, mirando a innescare processi di rigenerazione urbana a vantaggio dell’intero quartiere e della comunità.
Pianificazione e studio storico per la conservazione del Principe di Napoli
Il progetto è stato preceduto da un accurato studio storico sull’edificio, comprendente rilievi strumentali e analisi di vulnerabilità sismica. Questo approccio metodico ha permesso di definire gli interventi di restauro in collaborazione con la Soprintendenza, assicurando la conservazione delle caratteristiche storiche dell’immobile.
L’impegno per la valorizzazione del patrimonio storico
L’assessore Francesco Valesini ha espresso soddisfazione per l’avanzamento del progetto, sottolineando come l’ex Principe di Napoli, insieme ad altri edifici storici, rappresenti un prezioso patrimonio culturale della città. La sua ristrutturazione, volta a valorizzarne le potenzialità, si inserisce in un contesto urbano in evoluzione, con la speranza di creare sinergie con strutture vicine come la nuova Gamec.
Questo progetto segna un momento significativo per Bergamo, in cui un edificio storico viene trasformato in un vivace centro di attività sociali e culturali, rafforzando il legame tra passato e futuro della città.
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