Città violenta: due arresti per rapina

In casa e in strada, un singolo assaltatore e ben quattro, di cui tre uccel di bosco: a Bergamo continuano le rapine a mano armata

In una settimana caratterizzata da episodi di rapina a Bergamo, le forze dell’ordine hanno dimostrato grande efficienza e prontezza, arrestando due individui coinvolti in azioni criminali distinte. Questi eventi sottolineano l’impegno costante delle autorità per garantire sicurezza e tranquillità ai cittadini.

Rapina armata in casa

Il primo episodio si è verificato venerdì pomeriggio in via Suardi, dove una donna di 57 anni è stata minacciata in casa propria da un giovane armato di coltello. Il rapinatore, un 22enne di origine senegalese residente a Brescia, ha fatto irruzione nell’abitazione con il volto coperto da un cappuccio e ha intimato alla donna, sorpresa nella taverna di casa, di non fare rumore e di posare a terra il cellulare. Nonostante la minaccia, la vittima è riuscita a contattare il 112, inducendo il malvivente alla fuga con un bottino di 80 euro in contanti.

Grazie alle telecamere di sorveglianza, gli agenti di Polizia di Stato hanno potuto fornire una descrizione dettagliata del fuggitivo ai loro colleghi, ritrovando anche l’arma del crimine. Il rapinatore è stato localizzato e arrestato in via Quarenghi a pochi minuti dall’intervento, grazie alla pronta azione e alla collaborazione tra le unità delle Volanti.

Tentativo di rapina in strada

La seconda azione criminale è avvenuta poco dopo la mezzanotte in via Bono, dove un cameriere peruviano di 26 anni è stato assalito da un gruppo di quattro individui di origine nordafricana. I malintenzionati hanno cercato di rapinarlo minacciandolo con un coltello, ma la vittima è riuscita a sfuggire, rifugiandosi in un locale e avvisando le autorità.

Gli agenti, giunti sul posto, hanno inseguito i sospetti fino a piazzale Marconi, dove sono riusciti ad arrestare uno degli aggressori, un egiziano di 20 anni senza fissa dimora e con precedenti penali, lo stesso che aveva spaventato i passanti lo scorso 17 dicembre al Triangolo armeggiando con una pistola da softair. Questo arresto rappresenta il secondo intervento di successo nella zona della stazione questa settimana, confermando l’alto livello di attenzione delle forze dell’ordine nella città.

Commenti delle autorità

Il vice sindaco Sergio Gandi ha espresso rammarico per le vittime di questi episodi ma ha anche sottolineato l’efficacia degli interventi delle forze dell’ordine: “I due arresti dimostrano che la zona è attentamente monitorata e che c’è un impegno costante nel preservare l’ordine e la sicurezza pubblica”.

Redazione

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