Nel cuore della frazione trevigliese di Castel Cerreto, il pappagallo Gino è diventato una presenza quotidiana al bar trattoria “New Pilly Bar”. Dal 2018, le sue piume verdi, il caratteristico ciuffo giallo e il becco nero hanno intrattenuto gli avventori del locale. Tuttavia, la sua permanenza potrebbe essere minacciata.
La Polizia indaga sul pappagallo Gino
A seguito di una segnalazione, la Polizia Locale di Treviglio ha condotto un sopralluogo nella mattinata di giovedì 2 maggio, sollevando preoccupazioni riguardo al benessere di Gino. Il volatile rischia di essere trasferito altrove a causa dello stress provocato dal rumore e dal fumo passivo del locale. La polizia ritiene che la presenza di un animale come Gino non sia idonea in un luogo pubblico come un ristorante.
Il bar di Gino
Il proprietario del “New Pilly Bar”, Pierluigi Pilenga, si dice sbalordito dalla situazione. Gino vive in una gabbia all’esterno del locale, in una veranda con paratie mobili che vietano il fumo quando abbassate. Pilenga sottolinea che il pappagallo è in buona salute e cresciuto in cattività, quindi rimuoverlo potrebbe danneggiarlo. I clienti adorano Gino e lui ricambia l’affetto.
Il comando di Polizia Locale sta esaminando la questione e si impegna a far rispettare le leggi e i regolamenti per la tutela degli animali. Resta da vedere quale sarà il destino della mascotte amata dai frequentatori del bar.
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