A Verdellino, un tentativo di furto ha messo in allerta i residenti. La notte tra domenica 12 e lunedì 13 maggio, intorno alle 3 del mattino, un cittadino ha udito rumori sospetti provenire dalla strada e ha prontamente allertato il numero di emergenza 112. Alzatosi dal letto, ha visto un uomo che tentava di forzare una finestra presso la sede della protezione civile e degli Alpini di Verdellino.
Tenta il furto nella sede degli Alpini: un fermato a Verdellino
I carabinieri del Nucleo Operativo di Treviglio sono intervenuti tempestivamente sulla scena, individuando la finestra forzata e iniziando una perlustrazione dei locali. All’interno, hanno trovato segni evidenti di rovistamento, ma fortunatamente nulla era stato rubato. Durante l’ispezione, hanno sentito dei rumori provenire dal piano superiore e hanno sorpreso un uomo con indosso guanti da lavoro e uno zaino nero. L’uomo, identificato come L.B., un 64enne croato senza fissa dimora, è stato fermato e perquisito. All’interno dello zaino sono stati trovati attrezzi da scasso. Nonostante il tentativo di furto, nulla era stato asportato. Il responsabile della sede degli Alpini ha confermato l’integrità dei beni presenti nel luogo.
Condannato a 2 anni e 20 giorni di reclusione, L.B. è comparso davanti al giudice, dove si è scusato per il suo comportamento. Ha affermato di essere stato spinto dal bisogno, causato da problemi di salute e dalla mancanza di lavoro. Il giudice ha accolto il patteggiamento, infliggendo una multa di 60 euro senza disporre misure cautelari.
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