Il 12 e il 13 giugno, una due giorni di processione e spettacoli pirotecnici per celebrare il patrono. Peia si appresta a festeggiare Sant’Antonio da Padova, cui è dedicata la chiesa parrocchiale del paese, costruita dal 1429 e autonoma da Gandino dal 1561. Consacrata nel 1614, dopo il rinnovo delle strutture nel corso del ‘700 fu riconsacrata dal vescovo Gian Paolo Dolfin il 25 Aprile 1780. Per quest’occasione suonerà per la prima volta l’organo, dopo il restauro della ditta Pietro Corna.
Peia: la festa patronale di Sant’Antonio
Il programma delle celebrazioni, non solo liturgiche, è stato aperto dal parroco don Alberto Gervasoni con la novena di preghiera e la messa serale alle 20.30 una settimana prima, mercoledì 5 giugno. Il 12, alla sera, il concerto campanario d’allegrezza. Giovedì 13, invece, la messa nella parrocchiale alle 7. Alle 10.30 la solenne concelebrazione, accompagnata dalla Corale Sant’Antonio, sarà condivisa dai preti nativi e da quanti hanno svolto in passato a Peia il proprio ministero. Alle 16.30, dopo i vespri, la processione con la statua del Santo lungo le vie del paese. Alle 21, sul sagrato, il concerto del Civico Corpo Musicale di Gandino, seguito, attorno alle 22, dall’atteso spettacolo pirotecnico che illuminerà l’intera Val Gandino.
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