La campanella anticipata e le elezioni
In molte scuole di Bergamo, l’ultima campanella dell’anno scolastico suona in anticipo a causa delle elezioni nel fine settimana. Gli istituti coinvolti sono destinati a chiudere entro venerdì per consentire l’allestimento dei seggi. Per le altre, invece, la fine delle lezioni è fissata per sabato 8 giugno, come stabilito dal calendario scolastico regionale. L’ultimo giorno per circa 158 mila studenti bergamaschi.
Un anno all’insegna del Pnrr
Il 2024 è stato un anno particolarmente impegnativo per i dirigenti scolastici, che hanno dovuto gestire i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Secondo il presidente provinciale dell’Associazione Nazionale Presidi, Claudio Ghilardi, i finanziamenti sono stati accolti con favore, ma necessiterebbero di una distribuzione migliore e una gestione più autonoma da parte delle scuole per rispondere alle diverse necessità. Ghilardi ha inoltre evidenziato le difficoltà nel comprendere i ruoli delle nuove figure introdotte quest’anno, come orientatori e tutor, pur apprezzandone la retribuzione adeguata.
Utilizzo dei fondi nelle scuole
La preside del liceo linguistico Falcone, Gloria Farisè, ha spiegato che i fondi del Pnrr consentiranno di promuovere attività estive negli istituti superiori. Il Falcone continuerà le proprie fino a metà luglio e riprenderà dopo ferragosto, includendo soggiorni linguistici in Turchia e Cina e incentivando gli scambi di studenti. Quest’anno, 75 allievi trascorreranno l’estate a Dublino. Farisè ha aggiunto che, oltre ai progetti del Pnrr da completare entro settembre, il liceo ha avviato nuovi programmi, come un corso di coreano previsto per l’anno prossimo.
Innovazione e risultati positivi
Il dirigente dell’ITIS Paleocapa, Imerio Chiappa, ha osservato che l’anno scolastico si è chiuso in modo più tranquillo rispetto agli anni precedenti dal punto di vista disciplinare. A suo giudizio, i fondi del Pnrr hanno permesso di realizzare numerosi progetti, apportando migliorie ad aule, laboratori e museo scolastico. Nonostante le sfide, la maggior parte dei progetti è andata a buon fine, portando a un incremento significativo delle risorse finanziarie, che arriveranno a 800 mila euro.
Le critiche dei sindacati
I rappresentanti delle organizzazioni sindacali hanno espresso meno ottimismo. Fabio Cubito, segretario generale della Flc Cgil Bergamo, ha lamentato la continua precarietà e le scadenze imminenti, evidenziando le difficoltà nella gestione delle graduatorie per le supplenze dei docenti e del personale Ata. Ha criticato la burocrazia e i numerosi decreti ministeriali che complicano ulteriormente la situazione. Anche Paola Manzullo, segretaria generale della Cisl Scuola di Bergamo, ha sottolineato che i problemi principali restano le nomine dei supplenti e il sostegno agli studenti. Ha espresso preoccupazione per i concorsi in corso e la possibilità di coprire tutte le cattedre a settembre.
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