Negli ultimi giorni, le violenze fisiche e verbali ai danni delle addette al check-in dell’aeroporto di Orio al Serio si sono intensificate. Il personale del gate, composto da circa 300 lavoratrici, ha riportato due aggressioni che, sebbene non abbiano avuto esiti drammatici, hanno accentuato un clima di tensione e insicurezza.
Pasquale Salvatore e Nicola Priore, rappresentanti della FIT CISL Bergamo, hanno sottolineato l’urgenza della situazione: “Abbiamo appreso dai nostri associati che mercoledì si è verificata l’ennesima aggressione ai danni di una lavoratrice dello scalo bergamasco. Riteniamo inaccettabile che il personale debba lavorare con il timore di essere aggredito o molestato da alcuni passeggeri“. Il sindacato richiede da tempo un tavolo di confronto con le autorità competenti, tra cui Sacbo, Enav e la questura, per discutere il livello di sicurezza dei lavoratori del “Caravaggio”. Questo aeroporto è tra i più importanti in Italia per traffico di mezzi e persone, e le aggressioni sono ormai all’ordine del giorno.
La FIT CISL ha inoltrato una richiesta ufficiale per un incontro con il Gestore Aeroportuale, per attivare un tavolo sindacale e trovare soluzioni per prevenire questi comportamenti incivili. Tra le proposte, la presenza di una guardia fissa al check-in e al gate e supporto psicologico e legale per le lavoratrici aggredite.
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