In seguito all’apertura del parcheggio di via Fara e alla conseguente modifica della Zona a Traffico Limitato (Ztl) di Città Alta a Bergamo, sono emerse anomalie tecniche che hanno portato all’emissione di 211 multe errate. Atb, la società responsabile della gestione del sistema di controllo degli accessi, ha riconosciuto la propria responsabilità e ha promesso di contattare i destinatari delle sanzioni per procedere allo sgravio totale e al rimborso degli oneri già pagati.
Le anomalie sono state causate dall’entrata in funzione del nuovo sito di Atb e dalla migrazione dei dati, che hanno creato difficoltà nel rilascio o nella conferma elettronica dei permessi di transito. Questi problemi hanno colpito sia i residenti di Città Alta che altri utenti, con 211 contravvenzioni, pari al 4,49% del totale delle sanzioni emesse nello stesso periodo, risultate infondate.
Per gestire la situazione, Atb ha potenziato il proprio organico e ampliato gli orari del call center e dello sportello dedicato al rilascio dei permessi, collaborando strettamente con l’Amministrazione comunale e la Polizia Locale per censire e correggere le sanzioni errate. Il direttore generale di Atb Mobilità, Liliana Donato, ha espresso rammarico per il disagio causato, sottolineando gli sforzi fatti per risolvere i problemi il più rapidamente possibile.
L’assessore alla Mobilità del Comune di Bergamo, Marco Berlanda, ha elogiato la collaborazione tra l’Amministrazione e Atb Mobilità per normalizzare la situazione e migliorare ulteriormente il processo di rilascio dei permessi Ztl, che ogni giorno vede l’emissione di circa 530 autorizzazioni.
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