Tra gennaio e agosto 2024, la provincia di Bergamo ha assistito a un drammatico aumento degli incidenti stradali mortali, con 44 decessi. Questo tragico bilancio si sta avvicinando rapidamente ai numeri totali del 2023, quando le vittime furono 48. Gli ultimi incidenti, avvenuti tra venerdì e sabato, hanno coinvolto due motociclisti di 33 anni, morti rispettivamente in via Grumello e via Petrarca.
Nel corso di quest’anno, 19 motociclisti sono stati coinvolti in incidenti mortali, un numero che rappresenta quasi la metà delle vittime totali. Oltre ai motociclisti, sono deceduti anche automobilisti, pedoni e ciclisti, rendendo il 2024 un anno estremamente critico per la sicurezza stradale. Il dato più allarmante riguarda la città di Bergamo, dove si contano già cinque vittime, superando il totale del 2023 e 2022, quando le vittime furono quattro.
La situazione appare ancora più drammatica se confrontata con gli anni precedenti: nel 2023, la media delle vittime era di 0,96 decessi a settimana, mentre quest’anno si è arrivati a 1,22 morti settimanali. Questo incremento del 27% pone il 2024 tra gli anni più critici dopo un periodo di progressiva diminuzione degli incidenti mortali. Nel 2007, infatti, si registrarono ben 129 decessi, seguiti da un calo costante che portò il numero a stabilizzarsi intorno ai 50 negli anni più recenti.
Secondo Ivanni Carminati, presidente dell’Associazione italiana familiari e vittime della strada di Bergamo, molti di questi incidenti potrebbero essere evitati. Le principali cause continuano a essere l’eccesso di velocità e l’uso improprio del cellulare alla guida. Distrazioni di pochi secondi possono trasformarsi in tragedie, soprattutto quando si tratta di mezzi a due ruote, come dimostrano i numerosi casi recenti che hanno coinvolto motociclisti.
Il periodo estivo si conferma tra i più critici per la viabilità stradale, complice l’aumento del numero di veicoli in circolazione, in particolare moto e biciclette. Luglio e agosto hanno registrato rispettivamente 9 e 8 vittime, un trend in crescita rispetto agli anni passati. La prevenzione, sottolinea Carminati, è fondamentale per ridurre questo bilancio tragico: il rispetto del codice della strada, l’uso consapevole degli autovelox e il miglioramento della segnaletica stradale sono elementi cruciali.
Nonostante le recenti modifiche al codice della strada, le associazioni chiedono maggiore autonomia ai Comuni per intervenire in modo mirato, soprattutto in relazione ai limiti di velocità e all’uso di strumenti di controllo come gli autovelox. Questi strumenti, sottolinea Carminati, non dovrebbero essere considerati un mezzo per generare entrate, ma per migliorare la sicurezza stradale, utilizzando i fondi per la manutenzione di strade, rotatorie e strisce pedonali.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.