Gang di maranza aggredisce due studenti in Porta Nuova

Aggrediti nel primo pomeriggio prima di rientrare a casa in pullman: brutta avventura nel mirino del branco per due studenti calcinatesi

Un episodio di violenza ha coinvolto due studenti diciassettenni di Calcinate nel pomeriggio di venerdì 11 ottobre a Bergamo, in zona Porta Nuova. Intorno alle 15.30, i due ragazzi sono stati vittime di un’aggressione da parte di un gruppo di una quindicina di giovani, descritti come “maranza” e di origine nordafricana, proprio di fronte al fast food KFC. Secondo il loro racconto, il gruppo li avrebbe prima minacciati per ottenere cibo, soldi e cellulari, arrivando poi a colpirli fisicamente.

L’aggressione e la dinamica

I due ragazzi, che frequentano la quinta superiore in una scuola di Bergamo, si erano trattenuti in città dopo le lezioni per alcune commissioni, anziché prendere il consueto bus delle 14.20 verso casa. Decidendo di pranzare da KFC, hanno notato un gruppo di giovani già all’interno del locale, coinvolti in una discussione con la guardia di sicurezza. Poco dopo, i ragazzi sono stati allontanati dal fast food e si sono posizionati all’esterno, continuando a osservare e a disturbare i due studenti attraverso la vetrina del ristorante. La situazione, inizialmente, non sembrava pericolosa e i due amici hanno cercato di ignorare le provocazioni.

Vittime del branco in pieno centro

Una volta usciti dal locale per dirigersi verso le autolinee, il gruppo li ha rapidamente accerchiati, cominciando a minacciarli e a strattonarli. Uno dei ragazzi ha raccontato di aver ricevuto richieste di cibo, denaro e cellulari. In quel momento, mentre cercavano di liberarsi, uno degli studenti è stato colpito con un pugno alla schiena, e uno dei membri del gruppo è riuscito persino ad aprire lo zaino della vittima, contenente un tablet utilizzato per la scuola.

La fuga e le conseguenze

Fortunatamente, i due ragazzi sono riusciti a scappare, inseguiti per qualche metro dal gruppo. Una volta liberi, si sono rifugiati nella stazione degli autobus e, ancora scossi, hanno preso il primo mezzo disponibile per tornare a casa. Giunti a destinazione, hanno raccontato l’accaduto ai loro genitori, che hanno prontamente deciso di sporgere denuncia ai Carabinieri il giorno successivo.

La reazione dei genitori

Il padre di uno dei ragazzi, rappresentante dei genitori a scuola, preoccupato per la crescente ondata di violenza nella zona, ha espresso la sua indignazione, affermando che non si tratta di un episodio isolato. Le aggressioni in zona stazione-autolinee, infatti, non sono una novità, ma stavolta la baby gang del caso è arrivata fino in centro. Il genitore ha concluso chiedendo alle autorità di intervenire con fermezza e tempestività per prevenire ulteriori episodi simili.

Redazione

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