Parcheggio alla Fara: il passaggio pedonale rimane chiuso in attesa del collaudo

Il collegamento verso piazza Mercato del Fieno sarà pronto solo a novembre. Problemi di manutenzione ancora irrisolti tra Comune e gestore privato

I cancelli del sentiero-giardino sopra il parcheggio alla Fara, situati a monte e a valle, restano chiusi, impedendo il passaggio pedonale fino a piazza Mercato del Fieno. Questa chiusura temporanea dipende dall’attesa del collaudo, programmato per novembre da Bergamo Parcheggi, gestore del parcheggio, che deve completare il processo prima di aprire l’accesso al pubblico.

Il percorso pedonale consentirà di collegare il colle di Sant’Eufemia al centro storico attraverso un tunnel pedonale, situato nel parcheggio e ricavato da un ex rifugio antiaereo, facilitando il passaggio di coloro che lasciano l’auto nella struttura. Tuttavia, l’accesso al sentiero è ancora sigillato senza cartelli o indicazioni a giustificare la chiusura, e l’unico accesso temporaneo si era verificato durante l’inaugurazione dello scorso maggio.

L’amministrazione comunale di Palazzo Frizzoni, in collaborazione con Bergamo Parcheggi, sta lavorando per rendere fruibile il percorso, ma prima è necessario completare il collaudo, come chiarito dalla stessa Bergamo Parcheggi, in cui il Comune di Bergamo partecipa tramite l’azienda Atb. Una volta conclusa questa fase, il sentiero passerà sotto la gestione pubblica del Comune, comportando però nuove spese di manutenzione per le casse comunali. Nonostante il progetto sia stato pensato per minimizzare i costi di manutenzione, il dislivello di oltre 31 metri tra monte e valle richiederà comunque interventi periodici, incluse strumentazioni adatte al taglio dell’erba in pendenza, da cui sono state escluse aree erbate proprio per limitare ulteriormente i costi.

Il progetto iniziale del giardino sopra il parcheggio, infatti, prevedeva una spesa di circa 2 milioni di euro e aveva visto il coinvolgimento dell’architetto paesaggista portoghese Joao Nunes, che aveva proposto un percorso terrazzato. A causa delle perplessità espresse dalla Sovrintendenza e dei costi elevati, il progetto è stato ridimensionato, optando per una sistemazione paesaggistica più semplice che richiama l’originaria vegetazione agricola e boschiva dell’area. Nonostante queste modifiche, il nuovo giardino rappresenta comunque un onere per il Comune, che ora sta negoziando con Bergamo Parcheggi (gestita dalla società Best in Parking) per affidare la manutenzione alla società privata.

Rimane infine un’altra questione da risolvere, relativa all’ascensore del parcheggio. Attualmente, l’ascensore è accessibile senza necessità di biglietto o tessere, permettendo a chiunque di accedere liberamente alla terrazza panoramica. Sul display dell’ascensore appare un’icona sorridente, ma la gestione del controllo è ancora da definire. Anche su questo aspetto Bergamo Parcheggi è al lavoro, pur senza fornire date specifiche per la risoluzione di questo problema.

Redazione

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