Non solo montagna e alpeggi. Le Colline Bergamasche vantano una storica tradizione casearia, grazie alla presenza di numerose aziende che operano nel settore lattiero-caseario. In particolare, molti dei comuni appartenenti al GAL delle Colline Bergamasche, tra cui Palazzago, Almenno San Bartolomeo, Almenno San Salvatore, Barzana, Almè, Villa d’Almé, Sorisole, Ranica, Alzano Lombardo, Nembro, Cenate Sotto e Cenate Sopra, fanno parte delle zone di raccolta del latte e di produzione riconosciute dal Consorzio Tutela Formaggio Branzi.
Il Branzi e il Consorzio di Tutela
Il Consorzio Tutela Formaggio Branzi è stato istituito nel luglio 2005 per volontà di alcuni produttori delle valli bergamasche, con l’obiettivo di salvaguardare e promuovere la qualità del formaggio Branzi, una delle eccellenze lattiero-casearie della zona. Questo formaggio è prodotto seguendo rigorosi standard che garantiscono il rispetto della tradizione e l’alta qualità del prodotto.
Tra le realtà che aderiscono al consorzio, spicca la Casera Monaci di Almenno San Salvatore, che, insieme al Caseificio Fratelli Paleni di Gromo e al Caseificio Paleni di Casazza, è responsabile di circa il 60% della produzione di formaggio Branzi presente sul mercato. Queste aziende, con il loro impegno, contribuiscono a mantenere viva una tradizione casearia che rappresenta un’importante risorsa per l’economia locale.
Il patrimonio caseario delle Colline Bergamasche
Il territorio del GAL delle Colline Bergamasche offre dunque un patrimonio agroalimentare di grande valore, con produzioni che uniscono storia, qualità e identità locale. Conoscere i produttori di queste eccellenze significa scoprire da vicino le radici di un sapere artigianale tramandato nel tempo e sostenere un settore fondamentale per il territorio.
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