Paladina-Sedrina, via libera dalla Provincia: ora tocca all’Anas

Approvato il progetto del terzo lotto della Tangenziale Sud, ma servono i fondi. I sindaci puntano al sostegno del ministero.

La Provincia di Bergamo ha dato il via libera al progetto definitivo del terzo lotto della Tangenziale Sud, il tratto tra Paladina e Sedrina. Un passaggio tecnico fondamentale, anche se al momento i 527 milioni di euro necessari per realizzare l’opera non sono ancora disponibili.

L’infrastruttura, lunga circa sei chilometri e mezzo, attraverserà i comuni di Valbrembo, Paladina, Sorisole, Almè, Villa d’Almè e Sedrina, con gran parte del percorso in galleria. Il progetto ora passa alla competenza di Anas, che dal 2021 gestisce la Statale 470 della Valle Brembana e altre ex strade statali. Il prossimo step sarà l’invio del dossier all’Anas, alla Regione Lombardia e ai Comuni coinvolti, mentre gli amministratori locali spingono per ottenere il sostegno del Governo.

I sindaci in pressing per il finanziamento

Il progetto è stato indicato dai sindaci della Valle Brembana come la priorità infrastrutturale per la Provincia di Bergamo. A fine gennaio, le amministrazioni locali hanno approvato all’unanimità un ordine del giorno per sollecitare il finanziamento dell’opera. La Comunità Montana, guidata dal presidente Valeriano Bianchi, ha già stanziato 1,8 milioni di euro tramite fondi Bim, mentre Anas ha contribuito con 1,4 milioni per completare la progettazione.

L’obiettivo ora è coinvolgere il Ministero delle Infrastrutture. “Ci stiamo muovendo per ottenere il massimo supporto politico”, ha dichiarato Bianchi, sottolineando l’intenzione di chiedere un incontro con il ministro Matteo Salvini. Il pressing istituzionale mira a inserire l’opera nel contratto di programma di Anas, come confermato anche dal presidente della Provincia Pasquale Gandolfi: “Senza il terzo lotto, si rischia di vanificare il lavoro fatto finora sulla Tangenziale Sud”.

Un’opera complessa e dibattuta

Oltre alla sfida economica, il progetto presenta anche difficoltà tecniche. La presenza di lunghi tratti in galleria e in trincea rende la realizzazione particolarmente impegnativa, con una tempistica stimata di circa sei anni. Inoltre, l’opera ha sollevato alcune criticità, in particolare da parte del Comune di Sorisole, che ha espresso dubbi sull’impatto ambientale.

Nonostante le difficoltà, l’approvazione del progetto rappresenta un passo decisivo per migliorare la viabilità della Valle Brembana, riducendo il traffico sulla rete stradale esistente e garantendo un collegamento più efficiente con il capoluogo.

Redazione

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