SRA 2025: agricoltura e sostenibilità, un binomio vincente
Con il bando ‘SRA 2025’, la Regione Lombardia punta a rafforzare l’impegno per un’agricoltura sempre più orientata alla sostenibilità ambientale. L’iniziativa, sostenuta con 38,7 milioni di euro, si inserisce nel quadro del Piano Strategico della PAC 2023-2027 e premia pratiche agricole e zootecniche a basso impatto, nel rispetto delle risorse naturali e della biodiversità.
“Gli interventi SRA – dichiara Alessandro Beduschi, assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste – promuovono l’introduzione e il mantenimento di pratiche agricole attente all’uso sostenibile delle risorse naturali. L’obiettivo è incentivare una gestione aziendale che tuteli sempre di più la qualità delle acque e dei suoli, salvaguardi la biodiversità e valorizzi il paesaggio agrario”.
Innovazione agricola: la visione della Lombardia
Il consigliere regionale Jonathan Lobati, presidente della V Commissione Territorio, infrastrutture e mobilità, sottolinea il valore innovativo del bando:
“Agricoltura e innovazione, è questo il filo conduttore del nuovo bando con il quale Regione Lombardia vuole aiutare agricoltori e allevatori che intendono innovare le proprie attività. L’obiettivo è quello di tutelare i territori e, al tempo stesso, guardare al futuro di questo settore. Il tutto abbracciando tecniche innovative che sappiano però valorizzare la lunga tradizione agricola lombarda e il paesaggio rurale”.
Dieci misure per un’agricoltura più responsabile
Il bando finanzia dieci interventi specifici (SRA), ciascuno con un focus su pratiche produttive sostenibili. Ecco le misure principali:
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SRA01 – Produzione integrata: utilizzo consapevole di fitosanitari e fertilizzanti.
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SRA03 – Lavorazione ridotta dei suoli: promozione di tecniche di agricoltura conservativa.
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SRA06 – Cover crops: colture di copertura per arricchire i terreni.
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SRA08 – Gestione dei prati e pascoli permanenti: tutela biodiversità ed ecosistemi.
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SRA10 – Infrastrutture ecologiche: siepi, filari, fasce tampone e zone umide.
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SRA14 – Allevatori custodi dell’agrobiodiversità: salvaguardia di razze locali in via d’estinzione.
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SRA19 – Riduzione uso fitofarmaci.
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SRA20 – Nutrienti in modo sostenibile.
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SRA22 – Risaie: semina in acqua e tutela habitat acquatici.
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SRA29 – Produzione biologica certificata.
Biodiversità al centro: salvaguardia delle razze autoctone
Un aspetto fondamentale del bando riguarda il sostegno agli allevatori che si fanno carico della conservazione della biodiversità animale, promuovendo la custodia delle razze autoctone a rischio di estinzione o erosione genetica. Una strategia volta a preservare il patrimonio zootecnico lombardo, ricco di varietà locali.
Partecipazione al bando: chi può aderire e come fare domanda
Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 15 maggio 2025 attraverso il portale regionale SisCO. Possono candidarsi:
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agricoltori singoli o associati,
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enti pubblici gestori di aziende agricole,
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altri soggetti gestori del territorio.
La superficie minima richiesta e le condizioni di accesso variano in base all’intervento scelto.
Un sostegno concreto alle imprese agricole responsabili
“Il mondo agricolo lombardo – conclude Beduschi – ha già dimostrato di saper innovare e fare scelte di responsabilità. Con questo bando vogliamo accompagnare le imprese che puntano su qualità, ambiente e futuro, premiando chi introduce buone pratiche che fanno bene al territorio e alle nuove generazioni”.
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