Un fenomeno crescente: la denuncia dei genitori
La preoccupazione cresce tra i genitori del quartiere di Loreto a Bergamo, dove diversi episodi di microcriminalità tra giovanissimi hanno scosso la comunità. I genitori riferiscono che i loro figli vengono avvicinati da gruppi di coetanei con comportamenti intimidatori, accusati di tentare di rubare loro oggetti come monopattini e telefoni. La situazione sembra essere peggiorata nelle ultime settimane, sollevando il timore di una crescente presenza di baby gang.
La sicurezza a Loreto in consiglio comunale
Il consigliere comunale della Lega, Alessandro Carrara, ha risposto a queste preoccupazioni con un’interrogazione scritta, chiedendo alle autorità locali di intervenire per garantire la sicurezza. “Il fenomeno delle baby gang sta assumendo una dimensione sempre più preoccupante anche nella nostra città” , afferma Carrara, spiegando che le segnalazioni di comportamenti molesti a Loreto sono iniziate già nell’estate scorsa, ma che la situazione è diventata più grave di recente.
La risposta dell’amministrazione comunale
Il Comune di Bergamo ha risposto alle preoccupazioni con una dichiarazione dell’assessore alla Sicurezza, Giacomo Angeloni, che ha precisato che, pur essendo stati registrati alcuni episodi di microcriminalità, non sono emersi elementi che possano definire la situazione come un fenomeno strutturato di baby gang. L’assessore ha chiarito che, secondo le verifiche della Polizia locale, i gruppi giovanili in questione non sono organizzati come bande, né hanno una finalità criminogena. “Gli episodi sono riconducibili a dinamiche giovanili deviate, ma non a una vera e propria realtà criminale organizzata”, ha dichiarato Angeloni.
Nonostante ciò, alcuni di questi episodi hanno portato a denunce tempestive, con la polizia locale che ha individuato i responsabili in numerosi casi. Il Comune ha attivato le procedure competenti sia in sede giudiziaria che attraverso la rete dei Servizi sociali per intervenire sui minori coinvolti.
Le richieste di maggior sicurezza e i potenziamenti in corso
Una delle mamme che ha segnalato un episodio ha anche presentato un esposto dopo che suo figlio è stato accerchiato e minacciato per il furto del monopattino e del telefono. Secondo Carrara, queste bande giovanili si concentrano principalmente nelle aree vicine all’oratorio del quartiere. I residenti, inoltre, si lamentano della carenza di presenza delle forze dell’ordine nella zona e chiedono il rafforzamento dei controlli per garantire maggiore serenità e sicurezza.
L’amministrazione, tuttavia, ha già messo in atto dei presidi di sicurezza potenziati grazie al Nucleo Interventi Sicurezza Urbana, che sta intensificando i controlli, soprattutto nei punti più sensibili del quartiere. Inoltre, i controlli vengono effettuati anche con l’ausilio dell’unità cinofila, per garantire maggiore sicurezza. “Abbiamo potenziato il presidio del territorio per offrire una presenza rassicurante a Loreto e in tutti gli altri quartieri della città,” ha confermato l’assessore Angeloni.
Un approccio integrato per la prevenzione
L’assessore ha anche sottolineato che le attività di sorveglianza vanno di pari passo con interventi educativi. “Adottiamo un approccio integrato, lavorando congiuntamente con i Servizi e le realtà educative del territorio”, ha concluso Angeloni. Questo approccio mira non solo a intervenire sugli effetti dei comportamenti deviazionali, ma anche sulle cause. Il Comune sta potenziando gli interventi di educativa di strada e promuovendo percorsi di prevenzione nelle scuole. Inoltre, sono in corso iniziative culturali e sportive per offrire ai giovani alternative sane e positive, lontano da comportamenti problematici.
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