Una risposta concreta alla carenza di parcheggi per moto e scooter in Città Alta: il Comune di Bergamo ha annunciato l’attivazione, a partire dal 1° agosto, di una nuova area di sosta gratuita dedicata ai veicoli a due ruote. L’iniziativa, frutto della collaborazione con il Seminario Vescovile, consentirà a ciclomotori e motocicli di sostare in via Tre Armi 2, nei pressi del centro storico, ogni venerdì e sabato sera dalle 19.30 alle 23.30, fino al 13 settembre.
L’area potrà accogliere fino a 120 mezzi e sarà concessa in comodato d’uso gratuito dal Seminario per tutta la durata del periodo estivo. Una sperimentazione destinata a migliorare la viabilità serale della zona, da tempo messa sotto pressione da un intenso flusso di visitatori e frequentatori dei locali.
Un’iniziativa pensata per i giovani e il decoro urbano
Il progetto nasce da una necessità concreta, come sottolineato dall’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni: «È una misura che guarda al territorio, pensata per offrire un’alternativa ordinata alla sosta irregolare e garantire maggiore accessibilità e sicurezza, soprattutto per i giovani che animano Città Alta nelle serate estive».
La scarsità di parcheggi per motocicli in Città Alta ha spesso generato soste improprie e disagi alla viabilità, soprattutto nei fine settimana, quando eventi culturali, concerti e turismo fanno registrare un notevole afflusso serale. La nuova area di sosta mira dunque a ridurre le criticità nei punti più sensibili del centro storico.
Presidio serale e segnaletica dedicata
Per garantire ordine e sicurezza, l’area sarà sorvegliata da volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo, che resteranno in servizio fino a mezz’ora dopo la chiusura. Il Comune provvederà anche a predisporre la segnaletica e la logistica necessarie per indirizzare correttamente i motociclisti.
La sperimentazione è il risultato di un dialogo costante con il territorio e della disponibilità dimostrata dal rettore del Seminario Vescovile, don Gustavo Bergamelli, pubblicamente ringraziato dall’Amministrazione comunale. «È un gesto concreto di collaborazione e cura del patrimonio urbano», sottolineano dal Comune, «in un’area che vive una stagione intensa e complessa sotto il profilo della mobilità».
Possibili sviluppi futuri
Se l’iniziativa dovesse ricevere una risposta positiva da parte dei cittadini, non si esclude la possibilità di prolungarla o replicarla in altre aree critiche della città. Intanto, per tutta l’estate, la sosta delle due ruote potrà contare su un’alternativa comoda, gratuita e sicura, a pochi passi dal cuore pulsante di Bergamo Alta.
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