L’aggressione in via Fantoni
Nella notte tra giovedì 14 e venerdì 15 agosto, intorno alle 2 di Ferragosto, il centro storico di Dorga, frazione di Castione della Presolana, è stato teatro di una violenta lite tra giovanissimi. Due ragazzi, entrambi milanesi in vacanza, hanno avuto un acceso diverbio in via Fantoni, strada frequentata per la presenza di locali, negozi, cinema e la piazza della chiesa. La discussione è rapidamente degenerata e uno dei due ha estratto un machete, ferendo il coetaneo 18enne. Numerose persone presenti, attirati dal trambusto, hanno assistito alla scena e allertato il 112.
Soccorsi e primi rilievi
Sul posto sono intervenuti immediatamente i Carabinieri della Compagnia di Clusone, un’ambulanza del Corpo volontari Presolana e un’auto medica. Il giovane ferito, seppur colpito dalla lama, non ha riportato gravi conseguenze: è stato medicato sul posto e trasferito all’ospedale di Piario per ulteriori accertamenti. Contestualmente, i militari hanno raccolto le prime testimonianze dei presenti per individuare l’autore dell’aggressione.
Indagini e identificazione del responsabile
Le indagini lampo dell’Arma hanno consentito, nel giro di appena ventiquattro ore, di risalire al responsabile. Fondamentali sono state sia le riprese delle telecamere di sorveglianza posizionate lungo via Fantoni, sia le dichiarazioni dei passanti che avevano assistito all’episodio. L’aggressore, un minorenne residente nel Milanese, è stato identificato e denunciato per lesioni personali e porto abusivo di arma bianca. Il machete utilizzato è stato sequestrato dai carabinieri. Secondo le prime ricostruzioni, la lite sarebbe nata per futili motivi e rappresenterebbe un caso isolato.
Allarme sicurezza nel paese
L’accaduto ha riacceso il dibattito sul tema della sicurezza pubblica. La via in cui è avvenuta l’aggressione è uno dei luoghi più frequentati dai giovani, soprattutto nelle serate estive, quando la popolazione di Castione passa da meno di 4.000 residenti a circa 30.000 presenze, grazie a turisti e villeggianti. L’episodio, avvenuto in una delle notti più affollate dell’anno, ha spinto le autorità locali a chiedere misure immediate.
Le reazioni istituzionali
«Quello che è successo è gravissimo», ha commentato Nicola Ferrari, consigliere comunale di minoranza a Castione, sollecitando la Prefettura di Bergamo e l’amministrazione comunale a predisporre azioni concrete. Anche il vicesindaco Simon Barzasi ha espresso preoccupazione, sottolineando che il Comune è in stretto contatto con le forze dell’ordine per prevenire nuovi episodi. Nei giorni precedenti, sui social network, erano già emerse segnalazioni di problematiche legate a degrado e abbandono di rifiuti, come lattine e bottiglie di birra.
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