Da settembre a dicembre la provincia di Bergamo si trasforma in un paesaggio narrativo grazie alla settima edizione di “Produzioni Ininterrotte”, il festival di letteratura del lavoro che intreccia parole, memorie e luoghi. Un progetto culturale unico nel suo genere che unisce i romanzi alla storia dei territori operai, trasformando borghi e città in veri e propri palcoscenici letterari.
L’evento, itinerante e diffuso, propone un programma di quattro mesi con tour guidati, letture, laboratori per tutte le età e una caccia al tesoro tra archeologia industriale e memorie del Novecento. I luoghi protagonisti sono cinque: Crespi d’Adda, Dalmine, Ponte San Pietro, Bergamo Alta e, per la prima volta, Cornello dei Tasso, borgo dove nacque il sistema postale europeo.
Tra letteratura e storia operaia
Il festival si apre il 6 settembre a Dalmine, dove il tour dedicato al romanzo Tute blu ripercorrerà la storia degli operai del boom economico, tra le fabbriche e i rifugi antiaerei costruiti durante la Seconda guerra mondiale. Fino al 7 dicembre, il programma propone decine di appuntamenti con visite guidate e narrazioni ispirate a romanzi, saghe familiari, racconti storici e gialli ambientati nella Bergamasca.
Tra i titoli protagonisti ci sono:
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Al di qua del fiume di Alessandra Selmi e Luci dell’alba di Elena Liguori, ambientati a Crespi d’Adda e dedicati al mondo operaio e alla famiglia Crespi;
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Bombe sulla città di Achille Rastelli, che riporta i visitatori nei bunker di Ponte San Pietro;
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Caccia al testimone di Fabio Paravisi e Le Mura di Bergamo Alta, legati a misteri e leggende della città vecchia;
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Cronaca di una vendetta di Denis Pianetti, giallo storico ambientato a Cornello dei Tasso.
Laboratori, cacce al tesoro e luoghi da riscoprire
Il programma non si limita alle visite: l’11 e il 12 ottobre saranno organizzati laboratori didattici per bambini e ragazzi dedicati alla produzione di energia elettrica, mentre il 23 novembre e il 7 dicembre a Crespi d’Adda si terrà una caccia al tesoro interattiva, tra indizi e giochi di logica, per scoprire il patrimonio storico-industriale del borgo.
Crespi d’Adda, in particolare, celebra quest’anno il trentesimo anniversario del riconoscimento UNESCO e sarà al centro di diverse iniziative che ne valorizzano l’identità operaia e la sua evoluzione nel tempo. Dalmine, invece, racconterà la sua anima industriale e le architetture del Novecento; Bergamo condurrà i visitatori lungo le mura veneziane, tra storia e narrativa noir.
Come partecipare
La partecipazione agli eventi è gratuita ma su prenotazione, da effettuarsi direttamente online sul sito ufficiale tourletterari.it, disponibile da settembre con il calendario completo.
Produzioni Ininterrotte si conferma un ponte tra memoria e immaginario, tra paesaggio e letteratura, in grado di rendere vivi i luoghi e le storie che hanno plasmato l’identità del territorio bergamasco.
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