Procede a ritmo serrato il cantiere dell’eBrt, il progetto di bus elettrici veloci che rivoluzionerà il trasporto pubblico di Bergamo e provincia. Secondo i dati diffusi da Comune e Atb in occasione della Settimana europea della Mobilità, i lavori hanno raggiunto il 55% di completamento e l’inaugurazione della nuova linea è fissata per il 1° luglio 2026.
Il servizio promette un vero salto di qualità: i mezzi percorreranno i 29,7 chilometri tra Bergamo e Verdellino (via Dalmine e Stezzano) con una velocità media di 25 km/h, contro gli attuali 15,5. Tradotto in tempi, il collegamento Bergamo-Dalmine sarà ridotto da 45 a 22 minuti, mentre l’intera tratta si coprirà in 41 minuti, con corse ogni dieci minuti nelle ore di punta.
Un sistema smart e sostenibile
Il progetto non si limita all’introduzione di 15 bus elettrici da 18 metri alimentati da batterie da 528 kWh. L’infrastruttura sarà gestita da una centrale Atb collegata con gli impianti semaforici lungo il percorso, garantendo la priorità al verdein ben 49 incroci. Una rete di 47 telecamere controllerà il rispetto delle corsie riservate, multando automaticamente chi le percorre senza autorizzazione.
I benefici ambientali sono rilevanti: si stima una riduzione annua di 5,2 tonnellate di CO₂ e un taglio di 3.600 km/ora di percorrenze private. Secondo Liliana Donato, direttrice generale Atb, «ci aspettiamo 4 milioni di passeggeri a regime, con un servizio di alta qualità, più veloce ed economico dell’auto».
Le nuove fermate hi-tech
Un elemento distintivo saranno le 43 fermate, tra cui 26 super pensiline lunghe fino a 8 metri. Ognuna sarà dotata di display digitali con informazioni in tempo reale, notiziari, contenuti multimediali e messaggi accessibili per non vedenti. Le paline fotovoltaiche sostituiranno gli orari cartacei, mentre i bus offriranno monitor di bordo e ricariche lungo il percorso, oltre che ai capolinea e nei depositi.
I cantieri e le prossime fasi
Diversi tratti cittadini, come Largo Tironi e via San Giorgio, saranno completati entro settembre, mentre in via dei Caniana e via Campi Spini i lavori stanno avanzando. Già intubato al 90% il tratto della Roggia Colleonesca. Restano da installare pensiline, semafori intelligenti, segnaletica e impianti.
A partire da gennaio 2026 inizieranno le prove tecniche dei bus elettrici e del sistema di priorità semaforica, l’“onda verde” che caratterizzerà la linea.
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