Ospedale Papa Giovanni, in arrivo l’ottava torre: 52,5 milioni dalla Regione

La nuova struttura amplierà il polo sanitario di Bergamo con spazi dedicati all’onco-ematologia. Interventi previsti anche per pediatria e salute mentale.

ospedale

Bergamo si prepara ad ampliare il suo ospedale di riferimento. La Giunta regionale della Lombardia ha deliberato un investimento complessivo di oltre 200 milioni di euro per il potenziamento del sistema sanitario nelle province di Bergamo, Brescia e Sondrio. A Bergamo saranno destinati 52,5 milioni di euro per la realizzazione della tanto attesa ottava torre del Papa Giovanni XXIII, un ampliamento previsto già nel progetto originario del 1997 ma rimasto finora nel cassetto.

Il nuovo edificio sarà costruito nella zona ovest del complesso, accanto al Giardino dell’Incontro, e rientra in un piano di sviluppo strutturale ventennale che porterà il totale del finanziamento, grazie anche ai fondi statali, a quota 100 milioni di euro. Il progetto architettonico sarà in linea con le sette torri già esistenti e comprenderà collegamenti alla piastra centrale, garantendo continuità strutturale e funzionale.

Spazi dedicati a onco-ematologia e terapie ad alta intensità

La nuova torre ospiterà le attività cliniche e diagnostiche dell’onco-ematologia, con particolare attenzione ai servizi ambulatoriali come i day hospital per la chemioterapia e le attività ad alta intensità assistenziale (MAC). Si tratta di uno dei reparti con il maggiore bisogno di spazi, anche a causa della crescente domanda da parte di pazienti provenienti da tutto il Nord Italia.

Riorganizzazione degli spazi esistenti

Il progetto prevede anche una razionalizzazione degli spazi attuali:

  • Torre 2 sarà interamente dedicata alla pediatria, eliminando le commistioni tra percorsi per adulti e bambini.

  • Torre 7 sarà destinata principalmente alla salute mentale, con l’obiettivo di attivare posti letto per neuropsichiatria infantile e adolescenziale.

  • Altri settori dell’ospedale, tra cui Neuroscienze, specialità chirurgiche, trapianti, cardiovascolare e Medicina generale, saranno ottimizzati in termini di percorsi e spazi operativi.

Cresce la domanda, servono spazi

La decisione di riprendere in mano l’ampliamento è nata dopo la pandemia, che ha evidenziato l’urgenza di nuovi spazi e servizi. L’aumento del bacino di utenza, con pazienti anche da fuori provincia, ha progressivamente saturato l’attuale struttura, rendendo necessario l’ampliamento.

Il commento politico: «Una vittoria per Bergamo e la Lombardia»

Soddisfazione da parte dei consiglieri regionali della Lega, Giovanni Malanchini e Roberto Anelli, che hanno seguito il progetto sin dalla scorsa legislatura:

«Grazie al Piano Lombardia, il progetto diventa realtà. L’obiettivo è utilizzare in modo razionale i fondi statali e regionali per migliorare la funzionalità e l’efficienza della rete ospedaliera, adeguandola alle nuove esigenze di diagnosi e cura».

Secondo i due consiglieri, il Papa Giovanni XXIII è «un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale», sia per la qualità delle cure che per la formazione medica. Le nuove risorse permetteranno di rafforzare l’eccellenza del presidio bergamasco, soprattutto in ambiti delicati come trapianti, emergenza-urgenza e alta specializzazione.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Dalla progettazione tecnica alla grande giornata inaugurale, il nuovo istituto “Rinaldini” rappresenta un investimento per...
Incidente nella notte di venerdì 11 settembre tra una Renault Twingo e una Bmw. La...
La nuova attività sul sagrato della Basilica corre già a pieno ritmo dopo l’apertura: venerdì...
Carabinieri
I carabinieri hanno identificato i ragazzi attraverso testimonianze, videosorveglianza e alcuni filmati che sarebbero stati...
La Cassazione ha respinto il ricorso della difesa di Krystyna Mykhalchuk: confermati i 18 anni...
La nuova rotta internazionale collega per la prima volta lo scalo lombardo con la Libia,...

Altre notizie