Siad investe a Seriate: nuovo stabilimento da 18 milioni

Il gruppo bergamasco rafforza la produzione e punta su innovazione e idrogeno

 Il territorio bergamasco si conferma un punto di riferimento per lo sviluppo industriale con l’annuncio di un nuovo investimento firmato Siad. Il gruppo ha avviato un progetto da 18 milioni di euro per la realizzazione di un nuovo stabilimento produttivo a Seriate, segnando un ulteriore passo nella propria strategia di espansione e innovazione tecnologica.

La nuova struttura sorgerà nell’area ex Frattini, precedentemente appartenuta a Ims Technologies, e rappresenterà un intervento di riqualificazione industriale di uno spazio dismesso. La conclusione dei lavori è prevista entro la metà del 2026, in linea con un cronoprogramma che punta a rendere operativo il sito in tempi rapidi e con standard produttivi avanzati.

Il progetto si inserisce in un contesto di crescita consolidata per il gruppo. Siad ha chiuso il 2025 con un fatturato di 1,160 miliardi di euro, registrando un incremento del 10% rispetto all’anno precedente, e può contare su oltre 2.500 dipendenti a livello globale. La scelta di investire nuovamente sul territorio locale assume quindi un valore strategico, rafforzando il legame con Bergamo e il suo tessuto produttivo.

Il nuovo stabilimento sarà dedicato alla produzione di compressori alternativi, destinati a diversi ambiti applicativi. Tra le principali linee produttive figurano sistemi per gas di processo, aria compressa e soluzioni oil-free per il soffiaggio di bottiglie in materiali sostenibili come rPet e Pla. Una particolare attenzione sarà rivolta anche al settore dell’idrogeno, ambito in forte espansione e considerato centrale per la transizione energetica.

Dal punto di vista tecnologico, il sito sarà progettato per garantire elevati livelli di efficienza. Il layout produttivo integrerà sistemi digitali avanzati e soluzioni di test intelligenti, con l’obiettivo di ottimizzare i processi e migliorare la qualità delle prestazioni industriali. Questo approccio riflette una visione orientata all’innovazione continua e all’adozione di modelli produttivi evoluti.

L’investimento di Seriate rappresenta inoltre un ulteriore tassello di un piano più ampio. Negli ultimi anni, il gruppo ha già destinato risorse significative allo sviluppo infrastrutturale, tra cui un progetto da circa 50 milioni di euro a Porto Marghera per la realizzazione di impianti di frazionamento dell’aria. L’iniziativa attuale conferma quindi una strategia coerente e progressiva.

Il 2026 assume anche un valore simbolico per l’azienda. Ricorre infatti il centenario dalla progettazione del primo compressore da parte dei fondatori Quirino e Bernardo Sestini, un traguardo che si intreccia con una nuova fase di crescita e rinnovamento industriale.

Le parole dell’amministratore delegato Bernardo Sestini sottolineano la direzione intrapresa: l’investimento rappresenta “un passo strategico che riflette l’impegno costante verso l’innovazione e l’eccellenza produttiva”. Una dichiarazione che sintetizza la visione di lungo periodo del gruppo, orientata a consolidare la propria presenza nei mercati internazionali.

In un contesto economico caratterizzato da sfide e trasformazioni, l’iniziativa assume un significato rilevante anche per il territorio. La realizzazione del nuovo stabilimento contribuisce a rafforzare il sistema industriale locale, offrendo prospettive di sviluppo e confermando Seriate come polo attrattivo per investimenti ad alto valore tecnologico.

Redazione

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