Un’operazione dei carabinieri ha portato all’arresto di un uomo di 58 anni a Osio Sotto, al termine di una perquisizione che ha rivelato la presenza di droga, armi e materiale sospetto all’interno della sua abitazione. L’intervento è scattato dopo diverse segnalazioni relative a movimenti anomali nei pressi della villa, attirando l’attenzione delle forze dell’ordine.
L’operazione risale al 24 marzo e ha coinvolto i militari della locale stazione. Durante la perquisizione, estesa anche alle pertinenze dell’immobile, sono stati rinvenuti nove panetti di hashish per un peso complessivo di circa 880 grammi, nascosti all’interno del box. Insieme alla sostanza stupefacente, sono stati trovati anche bilancini di precisione e materiale per il confezionamento, elementi che hanno portato a ipotizzare l’attività di spaccio.
Nel corso dei controlli, i carabinieri hanno individuato anche ulteriori oggetti. All’interno dell’abitazione sono state sequestrate diverse armi bianche, tra cui coltelli e una roncola, oltre a dispositivi teaser, la cui presenza ha aggravato il quadro complessivo. Gli accertamenti hanno riguardato anche altri beni.
Sono stati infatti trovati prodotti di varia natura. Generi alimentari, dispositivi elettronici e capi d’abbigliamento sono stati sequestrati in quanto ritenuti di dubbia provenienza, configurando anche l’ipotesi di ricettazione. L’uomo non è stato in grado di fornire spiegazioni convincenti sulla loro origine.
Durante l’intervento, il 58enne avrebbe tentato di sviare le indagini. Secondo quanto emerso, avrebbe simulato un malessere e fatto riferimento alla presenza di un presunto ospite straniero, mai individuato. Tuttavia, gli elementi raccolti hanno consentito di attribuire la responsabilità della detenzione del materiale direttamente al proprietario dell’immobile.
L’uomo è stato quindi arrestato in flagranza. Le accuse contestate sono detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e ricettazione, alla luce del materiale rinvenuto durante la perquisizione.
Dopo le formalità di rito, il 58enne è stato trasferito nel carcere di Bergamo. Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere, ritenendo sussistenti i presupposti della misura.
L’operazione conferma l’importanza delle segnalazioni dei cittadini. La collaborazione tra comunità e forze dell’ordine si è rivelata determinante per avviare le indagini e portare al sequestro del materiale illecito, contribuendo al controllo del territorio.
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