A Pasquetta, tutti gli automobilisti che non sono riusciti a parcheggiare in Città Alta entro il limite di 30 minuti stabilito sono stati multati. I parcheggi della Fara, via Tre Armi, e Porta Sant’Alessandro sono stati completamente occupati, generando code lungo viale Vittorio Emanuele fino alla Fara. Secondo l’assessore alla Mobilità Marco Berlanda, la regola che impone il parcheggio entro 30 minuti dal varco della Ztl è chiara e le multe non possono essere annullate, salvo che l’automobilista non fornisca una giustificazione valida, che verrà verificata dalla Polizia Locale.
L’afflusso in Città Alta e la gestione della viabilità
L’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni ha spiegato che una parte dell’ingorgo è stata causata dal tentativo di alcuni automobilisti di entrare durante la fascia oraria in cui la Ztl era spenta, tra le 12 e le 14, per parcheggiare negli stalli riservati ai residenti lungo le Mura. Durante questo intervallo, sono state elevate 68 sanzioni a chi aveva parcheggiato in queste aree. Angeloni ha inoltre dichiarato che la presenza della Polizia Locale è stata potenziata durante le festività, con quattro agenti presenti dalle 12:30 alle 18 per regolare il traffico sul viale della Fara. In futuro, l’amministrazione comunale prevede di intervenire anche nella città bassa per gestire il flusso veicolare in modo più efficace.
Miglioramenti nell’informazione e infomobilità
Per ridurre i disagi e migliorare la gestione del traffico, il Comune di Bergamo sta lavorando a un potenziamento dell’infomobilità. Marco Berlanda ha dichiarato che sono stati previsti 7-8 pannelli informativi sulle principali direttrici della città, tra cui uno in via Bonomelli, punto cruciale per l’ingresso in città. Berlanda ha anche ricordato che gli automobilisti possono utilizzare l’App di Atb, che fornisce informazioni in tempo reale sulla disponibilità dei parcheggi in Città Alta, evitando così inutili disagi all’arrivo in zona.
La proposta di un secondo varco per alleggerire il traffico
In relazione al traffico intenso, l’assessore Berlanda ha avanzato l’idea di aprire un secondo varco di accesso a Città Alta, precisamente in via Maironi da Ponte, passando per Porta San Lorenzo. Sebbene il progetto stia ancora suscitando dibattito, l’obiettivo non sarebbe quello di aumentare il numero di veicoli, ma semplicemente di ripartire i flussi. Tuttavia, ci sono diverse opinioni sul tema. Alcuni temono che l’apertura di un altro varco possa compromettere la pedonabilità e la ciclabilità della zona, un punto sostenuto anche da Lista Futura, che ritiene prioritario promuovere l’uso del trasporto pubblico e le modalità di mobilità sostenibile.
Riflessioni sul miglioramento della viabilità futura
Con l’approssimarsi di altre festività, come il 25 Aprile e il 1° Maggio, l’amministrazione comunale è al lavoro per apportare correttivi alla gestione della viabilità. Giacomo Angeloni ha anticipato che il numero di agenti della Polizia Locale potrebbe aumentare anche per gestire il traffico nelle aree di accesso alla Città Alta, cercando di migliorare il deflusso veicolare. Inoltre, l’amministrazione sta esaminando altre soluzioni, come il miglioramento della sostenibilità del trasporto pubblico e l’eventuale apertura di ulteriori varchi per ripartire i flussi.
La regolamentazione in via Locatelli e nuovi interventi segnaletici
Un altro punto su cui l’amministrazione ha preso provvedimenti riguarda via Locatelli, recentemente inclusa nella Ztl. Alcuni automobilisti, nonostante il totem informativo, hanno continuato a proseguire dritto, incorrendo nelle sanzioni. Per risolvere questo problema, il Comune ha installato un nuovo cartello all’incrocio con via Brigata Lupi, per indicare chiaramente la necessità di svoltare a sinistra verso viale Vittorio Emanuele.
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