La città di Treviglio compie un ulteriore passo avanti nel rafforzamento della sicurezza sanitaria sul territorio, ampliando la propria rete di dispositivi salvavita. Con l’approvazione da parte della Giunta comunale di quattro nuovi defibrillatori, il totale delle apparecchiature disponibili sale a 21, consolidando un sistema sempre più capillare di intervento in caso di emergenza cardiaca.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione con il mondo associativo, in particolare con “Cuore e Vita” di Treviglio e “Il Sogno di Iaia”, realtà impegnate nella diffusione della prevenzione e della cultura della defibrillazione. Il contributo delle associazioni si conferma determinante nel potenziamento delle dotazioni sanitarie locali, evidenziando il ruolo centrale del terzo settore nel supporto alle politiche pubbliche.
I nuovi dispositivi, modello “Zoll Aed Plus”, saranno collocati in punti strategici della città, con l’obiettivo di garantire una copertura efficace e tempestiva. Tra le aree individuate figurano il Polo Lavoro di via Visconti, l’asilo nido comunale di via Trento, il piazzale della Stazione Centrale e la dotazione alla Polizia Locale, assicurando così una presenza diffusa nei luoghi ad alta frequentazione.
Il Comune si occuperà direttamente della gestione operativa, sostenendo i costi relativi all’installazione, all’acquisto delle teche protettive e alla manutenzione futura. Parallelamente, verrà effettuato il censimento dei dispositivi sulla piattaforma regionale Areu, strumento fondamentale per la mappatura e l’accessibilità dei defibrillatori sul territorio lombardo.
Oltre all’aspetto tecnologico, l’Amministrazione punta con decisione sulla formazione della cittadinanza. È stato infatti rinnovato l’impegno nei corsi Blsd (Basic Life Support – Defibrillation), coinvolgendo dipendenti pubblici, personale scolastico e operatori delle società sportive. L’obiettivo è creare una rete di persone preparate a intervenire in modo rapido ed efficace nelle situazioni di emergenza.
Il progetto si inserisce in una visione più ampia di prevenzione e tutela della salute pubblica. La diffusione dei defibrillatori, accompagnata da una formazione adeguata, rappresenta un elemento chiave per aumentare le probabilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco, rendendo la comunità più resiliente e consapevole.
Secondo quanto evidenziato dall’amministrazione comunale, la sinergia tra enti pubblici e associazioni costituisce un modello virtuoso. La collaborazione tra istituzioni e volontariato permette di sviluppare un sistema integrato, in cui tecnologia e partecipazione civica si rafforzano reciprocamente.
L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare Treviglio in un punto di riferimento nel campo della prevenzione. Una città in cui la presenza di strumenti salvavita sia affiancata da una comunità formata e pronta ad agire, capace di intervenire nei momenti più critici con competenza e tempestività.
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