I due ritratti inediti di Eugenio Goglio al Museo della Fotografia Sestini
Un’importante scoperta arricchisce la mostra dedicata a Eugenio Goglio al Museo della fotografia Sestini di Bergamo. Giovedì 7 maggio, infatti, verranno svelati al pubblico due ritratti inediti di questo artista poliedrico, fino ad oggi sconosciuti. I ritratti, realizzati a carboncino nel 1884, entreranno a far parte del percorso espositivo già in corso, intitolato “Ritratto di un’Epoca. Fotografie di Eugenio Goglio (1865-1926)”, che celebra la vita e l’opera di Goglio nel centenario della sua morte. L’incontro di presentazione, previsto per le ore 17:30, si terrà nel suggestivo Convento di San Francesco, sede del museo, in Piazza Mercato del Fieno 6/a, Bergamo Alta.
Il ritrovamento e l’importanza della scoperta
Questi due disegni, entrambi firmati e datati 1884, sono stati recentemente scoperti in un’abitazione di Caprino Bergamasco e rappresentano un ritratto femminile e uno maschile. Realizzati durante gli anni di formazione dell’artista a Milano, i ritratti rivelano una fase fondamentale della sua crescita artistica. L’importanza di questo ritrovamento è dovuta anche al fatto che questi lavori anticipano l’autoritratto a carboncino di Goglio del 1887, considerato una delle testimonianze autografe più precoci della sua produzione. Le due opere saranno esposte al pubblico a partire dall’8 maggio, e saranno visibili fino al 19 luglio prossimo, all’interno della mostra dedicata alla sua produzione artistica.
La mostra “Ritratto di un’Epoca”: il cuore dell’arte bergamasca
La mostra “Ritratto di un’Epoca” è una celebrazione della figura di Eugenio Goglio, un autore che ha saputo raccontare con sensibilità e maestria le trasformazioni sociali e culturali della Valle Brembana. Attraverso oltre 140 fotografie, disegni e documenti originali, l’esposizione ripercorre la sua carriera e il suo legame con la sua terra, testimoniando come la sua arte fosse in grado di cogliere i cambiamenti nei paesaggi, nei volti e nella vita quotidiana. Con il suo obiettivo, Goglio ha documentato la transizione tra il mondo tradizionale e le nuove dinamiche moderne che segnavano la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.
“Il Genio”: un approfondimento sulla vita e l’opera di Goglio
Il 7 maggio, in occasione della presentazione del libro “Il Genio”, gli autori Giacomo Calvi e Chiara Delfanti offriranno un’analisi approfondita della figura di Eugenio Goglio. Il libro, pubblicato da Corponove nel 2026, esplora la poliedricità dell’artista e il suo contributo al panorama artistico bergamasco e italiano. L’incontro, dal titolo “Il Genio: il libro”, si concentrerà sulla vita e sulle opere di Goglio, trattando anche il suo lavoro in vari ambiti, dalla fotografia alla scultura, dal disegno all’intaglio. L’evento, con ingresso gratuito, si terrà alle ore 17:30 e sarà aperto a tutti previa prenotazione.
Per prenotare l’evento: ➡️ https://www.ticketlandia.com/m/event/presentazione-del-libro-il-genio
Un’arte che attraversa il tempo: la valorizzazione di Goglio oggi
La scoperta dei due ritratti e la presentazione del libro rientrano in un più ampio progetto di riscoperta e valorizzazione del patrimonio artistico legato a Eugenio Goglio. La mostra, promossa dal Comune di Bergamo e dal Museo delle storie di Bergamo, è stata realizzata in collaborazione con la Biblioteca di Piazza Brembana e il Centro Storico Culturale Valle Brembana “Felice Riceputi”. L’iniziativa ha il patrocinio di enti locali come la Provincia di Bergamo e il Consorzio del Bacino Imbrifero Montano del Lago di Como e fiumi Brembo e Serio.
I prossimi appuntamenti della mostra “Ritratto di un’Epoca”
Oltre all’incontro del 7 maggio, sono previsti altri appuntamenti che permetteranno di approfondire ulteriormente l’opera di Eugenio Goglio:
- 23 maggio, ore 17.00: “Il Genio: dentro l’archivio” – un incontro con la restauratrice Silvia Berselli e Daniela Pacchiana, responsabile dell’Archivio fotografico Sestini.
- 7 giugno, ore 16.00: “Il Genio: la Belle Époque dietro l’obiettivo” – una visita guidata con i curatori della mostra, che guideranno i visitatori attraverso i temi e le opere più significative di Goglio.
Nella foto di copertina: Eugenio Goglio, “Ritratto di donna”, 1884, carboncino su carta, 72,5×56,5 cm in cornice
© Collezione Tremolada, Caprino Bergamasco

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