A causa della crisi energetica, innescata dal conflitto in Medio Oriente, quest’anno imprese e famiglie lombarde rischiano di pagare un conto maggiorato di 5.402 milioni di euro, il più elevato in termini assoluti, con un incremento del 15.1%.
Nel complesso, per bollette di luce e gas e carburanti, rispetto ai 35.784 milioni di euro pagati nel 2025, quest’anno imprese e famiglie della Lombardia, se l’andamento dei prezzi energetici resterà questo, dovranno pagare 41.186 milioni di euro.
In Italia
E’ l’aggravo dei costi energetici stimato dall’Ufficio studi della CGIA, che a livello nazionale valuta in quasi 29 miliardi di euro il conto che famiglie e imprese italiane dovranno sostenere quest’anno per far fronte ai rincari di luce, gas e carburanti.
La spesa maggiore riguarda benzina e diesel, con 13,6 miliardi di extra costi (+20,4% rispetto al 2025), seguiti da 10,2 miliardi per l’energia elettrica (+12,9%) e 5 miliardi per il gas (+14,6%). Un impatto economico che rischia di mettere in forte difficoltà sia le famiglie più vulnerabili economicamente sia le imprese con poca liquidità .
Il dettaglio dei maggiori costi in Lombardia
In Lombardia, dove il costo maggiore per imprese e famiglie dei beni energetici è appunto stimato quest’anno in +5.402 milioni di euro, l’incremento del prezzo di benzina e diesel comporterà una spesa complessiva che passerà dai 10.092 milioni del 2025 ai 12.059 milioni di quest’anno: 1.967 milioni in più, con un aggravio in un anno del 19,5%.
Per l’energia elettrica in Lombardia si avranno rincari del 12,8% (in linea con la media nazionale), passando da 17.401 a 19.631 milioni di euro.
Quanto alle bollette del gas, nella regione si passerà da 8.291 a 9.496 milioni, con un incremento del 14,5%.
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