Il progetto territoriale e le eccellenze locali
Il 15 maggio si è svolto presso l’Istituto Superiore San Pellegrino l’evento conclusivo del progetto “Zafferano OLG Oltre la Goggia”, un’iniziativa che unisce l’istituto guidato dalla dirigente Giovanna Leidi e l’associazione Zafferano OLG, presieduta da Danilo Salvini. L’obiettivo del progetto, avviato nel 2024, è promuovere la Val Brembana attraverso la valorizzazione dello zafferano, combinando tradizione agricola e innovazione educativa.
Laboratori, lezioni sul campo e cultura gastronomica
Durante l’autunno, gli studenti hanno partecipato a lezioni sul campo in Alta Val Brembana, presso il Campo Scuola di Valnegra, su un terreno parrocchiale vicino alla chiesa di Sant’Antonio, nel borgo storicamente noto come “La Sorbona dei Gogìs”. Le attività sono proseguite in aula con interventi di esperti come Giambattista Gherardi, fondatore del progetto Mais Spinato di Gandino e delegato di Promoserio e AFAVB, e il giornalista enogastronomico Giorgio Lazzari.
Laboratori di pasticceria e prodotti d’eccellenza
Gli studenti delle classi 5ª A e 5ª H, guidati dal professor Francesco Zurolo, hanno creato grandi lievitati come il “Pan d’Oro” e la colomba “Oro Dorato“. L’attività ha mostrato come lo zafferano OLG non sia solo un ingrediente, ma un “linguaggio culturale” capace di unire agricoltura, pasticceria d’autore e promozione turistica.
Le proprietà e l’unicità dello Zafferano OLG
Lo Zafferano OLG (pistilli di Crocus sativus) si distingue per il colore intenso e il contenuto elevato di vitamine B1 e B2 e carotenoidi, potenti antiossidanti naturali. Mezzo grammo di zafferano possiede le stesse proprietà nutritive di tre etti di pomodori o due etti di carote. Il nome OLG, acronimo di “Oltre la Goggia”, indica una roccia tra Camerata e Lenna, punto di inizio dell’Alta Valle. Storicamente, gli alpeggiatori lo utilizzavano per insaporire formaggi tipici come Branzi, Bitto e formaggi di monte.
La visione di Danilo Salvini
“Il nostro non è solo zafferano, è un patto con la terra”, dichiara Danilo Salvini, presidente di Zafferano OLG. “Siamo partiti con pochi bulbi e una grande sfida: non far morire le nostre Valli dopo la crisi. Oggi, vedere i giovani dell’Alberghiero manipolare i nostri pistilli per creare prodotti di alta cucina ci conferma che la strada dell’agricoltura contadina familiare è l’unica via per un futuro sostenibile e orgoglioso, capace di attrarre e coinvolgere”.
Riconoscimenti e saluti istituzionali
Parole di elogio sono arrivate dalla dirigente Giovanna Leidi, dalla docente Giuseppina Arzuffi, dal direttore dei servizi amministrativi Salvatore Ferraro e dai commensali presenti, tra cui Silvano Gherardi, Marta Ratti del GAL Vale Brembana 2000, e Manuel Windegger, esperto del settore e delegato Ho.Re.Ca. forniture alberghiere, che hanno portato i saluti delle istituzioni territoriali.

Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.