Paura nella notte a Treviglio, dove un violento assalto con esplosivo ha colpito la filiale Bnl di piazza Mentana, nel pieno centro storico della città. Il boato dell’esplosione, avvertito distintamente da numerosi residenti, ha scosso l’area intorno alle 2.30 di mercoledì 27 maggio, svegliando le famiglie che vivono negli appartamenti sopra e attorno all’istituto di credito.
Secondo le prime ricostruzioni, quattro persone hanno preso di mira il bancomat della banca con un’azione riconducibile alla cosiddetta “banda del botto”, tecnica criminale utilizzata per far esplodere gli sportelli automatici e impossessarsi del denaro contenuto all’interno.
I malviventi avrebbero provocato l’esplosione dell’area di accesso allo sportello automatico, devastando l’ingresso della filiale. Dopo la deflagrazione, il gruppo sarebbe riuscito a portare via la cassa contenente il contante per poi fuggire rapidamente a bordo di un’auto.
L’ammontare del bottino non è stato ancora quantificato, mentre risultano particolarmente ingenti i danni strutturali provocati dall’esplosione. La sede della banca, situata in una zona molto frequentata del centro di Treviglio, si trova di fronte agli edifici scolastici e a breve distanza da via Roma.
La violenza della deflagrazione ha provocato forte apprensione tra i residenti della zona, molti dei quali si sono affacciati alle finestre subito dopo il boato per capire cosa fosse accaduto. Quando le persone sono riuscite a rendersi conto della situazione, i responsabili si erano già dati alla fuga.
Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i carabinieri della Compagnia di Treviglio, che hanno avviato immediatamente le indagini. All’arrivo delle pattuglie, però, il commando era già riuscito ad allontanarsi ad alta velocità.
Gli investigatori stanno ora analizzando le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area per ricostruire con precisione le fasi dell’assalto e identificare i componenti della banda.
L’episodio riporta l’attenzione sul fenomeno degli assalti agli sportelli bancomat, che negli ultimi anni hanno interessato diverse città italiane con modalità simili, spesso messe in atto da gruppi organizzati specializzati in questo tipo di colpi.
Le indagini proseguono per accertare eventuali collegamenti con altri episodi avvenuti nelle ultime settimane nel Nord Italia e per quantificare con precisione il denaro sottratto durante l’assalto.
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