Continua a tenere con il fiato sospeso la vicenda del giovane allievo pilota rimasto gravemente ferito nell’incidente aereo avvenuto a Valbrembo, costato la vita all’istruttore Daniel Taino, 26 anni. Il ragazzo, un 19enne residente a Locate Triulzi, è stato sottoposto a un intervento chirurgico all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove resta ricoverato in condizioni giudicate ancora gravi.
Nonostante la violenza dello schianto, il giovane non avrebbe mai perso conoscenza dopo l’impatto, pur riportando lesioni importanti e accusando forti dolori. Le sue condizioni continuano a essere monitorate con attenzione dai medici del nosocomio bergamasco.
L’apprensione della comunità scolastica
La notizia dell’incidente ha profondamente colpito la comunità dell’Istituto Aeronautico Locatelli, dove il ragazzo aveva completato il proprio percorso di studi diplomandosi appena un anno fa.
Nelle ore successive alla tragedia si sono moltiplicati messaggi, telefonate e attestati di vicinanza tra studenti, docenti ed ex compagni di scuola. Le chat degli studenti si sono rapidamente riempite di domande, parole di conforto e speranze per una pronta guarigione del giovane.
L’intera comunità scolastica si è stretta attorno alla famiglia del ragazzo, in un momento particolarmente delicato che ha scosso profondamente chi condivide la stessa passione per il volo.
Il legame con la scuola di volo di Valbrembo
Dopo il diploma, il 19enne aveva proseguito il proprio percorso formativo presso la Cantor Air, la scuola di volo con sede a Valbrembo coinvolta nell’incidente.
Molti studenti dell’Istituto Locatelli scelgono infatti di continuare la preparazione proprio nella struttura bergamasca per conseguire le diverse abilitazioni necessarie alla carriera aeronautica.
Il percorso prevede inizialmente il conseguimento della Private Pilot Licence (PPL), il brevetto che abilita al pilotaggio privato, per poi proseguire verso l’Airline Transport Pilot Licence (ATPL), la licenza professionale che consente di pilotare gli aerei di linea.
Per molti giovani appassionati di aviazione, la scuola di Valbrembo rappresenta un passaggio fondamentale verso il sogno di entrare nelle grandi compagnie aeree.
Una passione che unisce
Il filo che lega gli studenti e gli ex studenti dell’istituto aeronautico è la passione condivisa per il volo. Una passione coltivata sui banchi di scuola e poi approfondita nei percorsi di addestramento pratico.
La tragedia di Valbrembo ha inevitabilmente lasciato un segno profondo nell’ambiente aeronautico locale. Molte attività formative sono state sospese e l’attenzione di tutti si è concentrata sulle condizioni del giovane sopravvissuto.
Il desiderio comune è che il ragazzo possa superare questo momento difficile e recuperare completamente, senza conseguenze permanenti per la propria salute.
Nel frattempo proseguono anche le indagini dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo (Ansv), impegnata a chiarire le cause dell’incidente che ha provocato la caduta del velivolo durante una fase di addestramento nei pressi della pista di Valbrembo.
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