Serve almeno un anno in più rispetto alle previsioni per completare i due principali cantieri ferroviari della Bergamasca: il raddoppio della linea Bergamo–Ponte San Pietro e il collegamento ferroviario con l’aeroporto di Orio al Serio. Le opere, iniziate nel febbraio 2024, erano inizialmente previste entro la fine del 2026, ma ora la conclusione è spostata a dicembre 2027, come annunciato in un incontro di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) a Milano.
Le cause dei ritardi
Secondo l’amministratore delegato di Rfi, Aldo Isi, i rallentamenti derivano da numerose interferenze nei cantieri e da difficoltà con l’impresa esecutrice, impegnata in entrambi i progetti. L’avanzamento dei lavori attuale non supera il 30%, e l’eventuale risoluzione del contratto comporterebbe rischi di contenziosi e ulteriori ritardi. Isi ha espresso scuse verso i cittadini e gli utenti quotidiani dei treni.
Opere collegate confermate
Nonostante i ritardi complessivi, alcune opere saranno completate nei prossimi mesi:
- Il fornice del ponte di via San Bernardino sarà riaperto tra fine luglio e inizio agosto, con ripristino della circolazione verso il centro città e passaggio pedonale; la riapertura completa del ponte è prevista entro ottobre.
- La passerella ciclopedonale di Boccaleone sarà aperta alla fine di giugno.
Investimenti strategici
All’incontro ha partecipato anche l’assessore regionale alle Infrastrutture, Claudia Terzi, che ha sottolineato il ruolo strategico degli investimenti ferroviari per la Lombardia, confermando l’impegno a raggiungere comunque gli obiettivi prefissati.
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