Schiamazzi notturni ad Azzano, il titolare dell’H24: “Noi rispettiamo le norme”

Quando i comportamenti individuali non devono essere confusi con la responsabilità delle attività commerciali: il chiarimento del titolare di un distributore automatico di snack e bevande

Il post originale della segnalazione

Nel gruppo Facebook “Sei di Azzano se…”, un utente ha denunciato stamani gli schiamazzi notturni ripetuti davanti al distributore automatico di snack e bevande H24 El Dorado, segnalando in particolare quelli verificatisi “stanotte alle tre e mezza”. Il grupetto di adolescenti è stato redarguito da una pattuglia di Carabinieri in perlustrazione sul territorio, ma l’episodio sta conoscendo una coda polemica tra i residenti con accesso alla pagina.

La risposta dell’esercente

Il titolare del locale, Ersid Beta, in riferimento al post di denuncia dei disturbatori notturni da parte di Serena Pedaro, ha pubblicato il seguente messaggio in risposta.

“Gentile signora, dal suo commento sembra che il problema non siano i cinque ragazzi richiamati dai Carabinieri, ma l’esistenza stessa di un’attività regolarmente autorizzata e aperta al pubblico.
I comportamenti scorretti di singole persone, quando si verificano, sono responsabilità di chi li mette in atto, non dell’esercente che svolge la propria attività nel rispetto delle regole.
Per coerenza, allora, dovremmo attribuire ai bar, alle piazze, ai parchi e alle fermate degli autobus la responsabilità di ogni schiamazzo che avviene nelle loro vicinanze.
Fortunatamente la realtà è un po’ più semplice: le persone rispondono delle proprie azioni, mentre le attività commerciali rispondono del rispetto delle norme. E noi continuiamo a fare la nostra parte.
Ci tengo a precisare che in quanto titolari del El Dorado siamo tra i più presenti giorno e notte e tale cosa lo possono confermare tutti i nostri concittadini”.

Chiarimento sulla responsabilità

L’esercente sottolinea che gli schiamazzi notturni non possono essere imputati al locale in quanto attività regolarmente autorizzata, ma sono il risultato dei comportamenti di singoli individui. Questo concetto viene ribadito anche con un paragone: se fosse altrimenti, allora ogni luogo pubblico come bar, piazze, parchi o fermate degli autobus sarebbe automaticamente responsabile di ogni rumore molesto, scenario evidentemente irrealistico.

La presenza costante dei titolari

Un punto chiave del messaggio riguarda la presenza costante dei titolari del H24 El Dorado, sia di giorno che di notte. Questa disponibilità viene sottolineata come garanzia del rispetto delle norme e della sicurezza, confermata dai residenti della comunità di Azzano San Paolo.

Conclusioni

La vicenda mette in evidenza la distinzione tra responsabilità individuale e responsabilità dell’attività commerciale, chiarendo che il rispetto delle regole è il vero metro di giudizio per l’operato di un esercente, mentre i comportamenti scorretti dei singoli cittadini restano sotto la loro responsabilità personale.

Redazione

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