È morta all’età di 88 anni Enoe Bonfanti, moglie del giornalista Vittorio Feltri. La loro è stata una lunga storia d’amore durata quasi sessant’anni, iniziata a Bergamo e proseguita fino agli ultimi giorni, caratterizzata da un legame profondo che lo stesso Feltri aveva più volte descritto come fondamentale nella propria vita personale e professionale.
I due si erano sposati il 15 giugno 1968, dopo essersi conosciuti al brefotrofio di Bergamo. All’epoca Bonfanti lavorava come puericultrice, occupandosi dell’assistenza ai bambini. Feltri, rimasto vedovo a soli 23 anni della sua prima compagna, frequentava quella struttura portando le sue figlie gemelle. Da quell’incontro nacque una relazione destinata a durare per decenni e dalla quale sarebbero poi nati anche i figli Mattia e Fiorenza.
Il loro rapporto era fatto di complicità e piccoli gesti quotidiani, raccontati con discrezione anche in alcune rare interviste rilasciate da Bonfanti. Nel 2023 aveva ricordato come, nonostante qualche normale discussione, avesse deciso da tempo di non lasciare spazio ai rancori, preferendo fare subito pace. Tra le abitudini della coppia c’era anche la passione di Feltri per l’Atalanta: durante le partite, quando la squadra bergamasca segnava, il giornalista la chiamava al telefono dal piano inferiore per condividere l’esultanza.
Negli ultimi mesi le condizioni di salute di Bonfanti si erano aggravate. Dopo aver superato un intervento chirurgico eseguito all’ospedale San Raffaele all’inizio di giugno, era stata trasferita al Niguarda di Milano. Secondo quanto riferito, è rimasta lucida fino agli ultimi istanti di vita, ma le complicazioni provocate da un’infezione batterica si sono rivelate fatali.
I funerali saranno celebrati nei prossimi giorni a Milano in forma strettamente privata, nel rispetto della volontà della famiglia.
Molto riservata, Bonfanti aveva costruito anche un proprio percorso professionale lontano dai riflettori. Aveva lavorato a Mediaset occupandosi della realizzazione delle scalette dei programmi televisivi e molti colleghi scoprirono il suo legame con Vittorio Feltri soltanto quando Silvio Berlusconi si presentò personalmente per incontrarla.
Nel corso della sua carriera, Vittorio Feltri ha sempre riconosciuto il ruolo centrale avuto dalla moglie nella propria vita. In una precedente intervista, parlando anche della malattia affrontata negli ultimi anni, aveva sottolineato quanto fosse importante il sostegno ricevuto da Enoe: senza l’appoggio della propria compagna, aveva spiegato, ci si sente soli e privi della forza necessaria per affrontare le difficoltà.
Alla notizia della scomparsa sono arrivati numerosi messaggi di cordoglio. Tra questi anche quelli del capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio regionale della Lombardia, Christian Garavaglia, e del coordinatore regionale del partito, Carlo Maccari, che hanno ricordato Bonfanti come una donna riservata, forte e concreta, capace di rappresentare un punto di riferimento costante per la propria famiglia e di accompagnare con discrezione il lungo percorso umano e professionale del marito.
La scomparsa di Enoe Bonfanti chiude una delle storie familiari più longeve e riservate del giornalismo italiano, nata a Bergamo e costruita lontano dai riflettori, ma sempre fondata su un rapporto di reciproco sostegno e profonda condivisione.
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Condoglianze 🙏
Condoglianze signor Feltri per la morte di sua moglie
Sentite condoglianze!
Condoglianze Vittorio 😢
Condoglianze.
Condoglianze 🌹
condoglianze vivissime. r. i. p. amen.
Un abbraccio direttore condoglianze🙏
Condoglianze alla famiglia.
Condoglianze alla famiglia 🙏😪🌹