L’apertura dopo un anno di chiusura al traffico
Il ponte di via San Bernardino a Bergamo torna parzialmente percorribile dal 10 agosto, dopo circa un anno dalla chiusura dovuta ai lavori ferroviari. La riapertura riguarda una sola corsia destinata al traffico in uscita dal centro cittadino, accompagnata dalla presenza di un marciapiede per il transito dei pedoni.
L’intervento consente nuovamente agli automobilisti e ai cittadini di attraversare il collegamento verso Colognola, mentre proseguono le opere per il completamento della struttura ferroviaria, leggi il raddoppio in direzione Ponte San Pietro. La chiusura iniziale, secondo le previsioni originarie, avrebbe dovuto durare tra gli 8 e i 9 mesi, ma il termine dei lavori è stato posticipato, con una conclusione prevista entro la fine di dicembre.
I lavori ferroviari proseguono verso il raddoppio della linea
Il cantiere del ponte di via San Bernardino resta collegato al più ampio progetto ferroviario gestito da Rete Ferroviaria Italiana (Rfi). Nella tarda primavera è stata demolita la metà settentrionale del ponte, quella interessata dal passaggio del binario diretto verso Ponte San Pietro.
Attualmente, sotto entrambi i fornici della struttura, sono presenti torri metalliche utilizzate come sostegno temporaneo delle parti rimaste del ponte, in attesa della ricostruzione della sezione mancante.
Il programma aggiornato diffuso da Rfi all’inizio di giugno indica la conclusione dei cantieri entro la fine del 2027, periodo necessario anche per la riattivazione della linea ferroviaria con il previsto raddoppio fino a Ponte San Pietro.
Nel frattempo i treni diretti a Milano attraverso la linea di Treviglio continuano a transitare regolarmente, poiché questo collegamento ferroviario rimane operativo.
Una seconda corsia prevista entro l’autunno
La prima apertura riguarda soltanto una parte del ponte. Rfi ha comunicato che l’attivazione della seconda corsia, collocata in corrispondenza dell’altro fornice, è prevista entro l’autunno.
L’azienda ferroviaria ha confermato le nuove tempistiche dopo le sollecitazioni ricevute anche dal Comune di Bergamo, impegnato a limitare gli effetti negativi dei numerosi cantieri presenti nell’area urbana.
Oltre al ponte di via San Bernardino, Rfi sta seguendo anche i lavori per il collegamento ferroviario con l’aeroporto e per la nuova stazione cittadina.
Il cantiere e le difficoltà quotidiane del traffico
Durante il sabato mattina precedente alla riapertura, l’area del ponte mostrava ancora la presenza di materiali e mezzi di lavoro, con tubazioni in acciaio, macchinari e una grande quantità di terreno accumulato. Nel cantiere non erano presenti operai impegnati nelle attività durante il sopralluogo.
Nel frattempo la situazione del traffico continuava a creare difficoltà. Le code lungo via San Giorgio arrivavano fino a via Carducci, in prossimità dell’Istituto Aeronautico, anche durante una giornata caratterizzata da un minore volume di spostamenti rispetto ai periodi lavorativi.
A risentire maggiormente dei disagi sono le migliaia di automobilisti che devono affrontare una viabilità modificata anche dalla riduzione delle corsie nelle vie San Giorgio, Simoncini e Bonomelli per consentire i lavori della linea e-Brt.
La scelta della corsia in uscita per evitare nuovi blocchi
L’apertura del ponte avviene una settimana dopo l’inaugurazione della linea di autobus elettrici prevista per lunedì 3 agosto e rappresenta un possibile punto di alleggerimento della circolazione nella zona.
Rispetto alle ipotesi iniziali, la corsia riaperta è quella in uscita dal centro città e non quella in ingresso. La decisione è stata adottata per evitare un ulteriore aumento della congestione stradale.
Il nuovo percorso permette ai veicoli provenienti dalla Briantea e diretti verso l’autostrada di attraversare il ponte, imboccare via Spino in prossimità del semaforo e raggiungere l’ultimo tratto di via Autostrada, vicino al casello dell’A4.
Questa soluzione consente di evitare l’accesso attraverso via San Giorgio e il sottopasso di via Autostrada, considerato uno dei punti più critici per la circolazione del settore occidentale della città.
L’assessore Berlanda: possibile riduzione dei disagi
L’assessore alla Mobilità del Comune di Bergamo, Marco Berlanda, ha definito positiva la riapertura del ponte e ha spiegato che la situazione attuale del traffico dipende principalmente da due elementi: la presenza dei lavori sui due fornici del ponte di via San Bernardino e la sospensione del collegamento ferroviario con Ponte San Pietro.
Secondo Berlanda, l’assenza del treno ha trasferito una parte degli spostamenti sulle corriere e sulle automobili private. Con la nuova corsia disponibile viene quindi eliminato uno dei fattori che contribuiscono ai rallentamenti.
L’assessore ha indicato che l’intervento può consentire una riduzione di circa un terzo delle problematiche legate alla circolazione nell’area interessata.
Nuovi collegamenti ripristinati e cantieri ancora aperti
Negli ultimi mesi sono stati registrati altri miglioramenti nella viabilità cittadina. Il ripristino del doppio senso di marcia in via San Tomaso, interrotto dall’autunno precedente nella direzione verso via dei Caniana, ha restituito un collegamento importante verso via Moroni dopo la conclusione dell’anno scolastico.
Nonostante questi interventi, la situazione del traffico rimane ancora complessa e destinata a creare difficoltà per diversi mesi. Con la ripresa delle scuole, il tema della mobilità tornerà nuovamente centrale, mentre l’utilizzo progressivo degli autobus elettrici potrà contribuire a ridurre il numero di automobili sulle strade.
Proseguono inoltre i lavori in via dei Caniana, dove sono in corso le operazioni per il montaggio delle strutture destinate a sostenere i pilastri del nuovo ponte ferroviario. L’opera rappresenta un passaggio fondamentale per completare il progetto di raddoppio della linea verso Ponte San Pietro.
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