Caffè del Largo nel mirino dei ladri durante la notte
Una nuova tentata spaccata ha interessato il centro di Bergamo. Questa volta l’obiettivo è stato il Caffè del Largo, situato al civico 26 di largo Belotti. Nella notte tra lunedì 31 agosto e martedì 1° settembre, ignoti hanno provato a sfondare la porta vetrata d’ingresso del locale, senza però riuscire a entrare.
Il tentativo di furto si è concluso senza bottino grazie alla resistenza della struttura antisfondamento, che ha impedito ai malviventi di accedere all’interno del bar.
Il titolare scopre il danno all’alba
L’orario preciso dell’azione non è ancora stato ricostruito. Il titolare del locale, Massimo Palmese, ha raccontato: «Me ne sono accorto alle 6.30 di questa mattina – racconta il titolare, Massimo Palmese –. Ho chiamato la Polizia e ho iniziato a lavorare: dovrei pensare ai clienti, non a queste cose».
Dopo la scoperta del tentativo di intrusione, sono state avvisate le forze dell’ordine per gli accertamenti necessari.
La porta antisfondamento evita l’ingresso dei malviventi
La vetrata del Caffè del Largo ha riportato danni, ma ha svolto la propria funzione impedendo l’accesso ai ladri. Il titolare ha spiegato che per sua fortuna i malintenzionati non sono riusciti a entrare. Le indagini saranno sicuramente complicate dall’assenza di telecamere di pertinenza del locale.
L’assenza di immagini di videosorveglianza rende più difficile la ricostruzione della dinamica dell’episodio.
Una lunga serie di colpi nel centro di Bergamo
La tentata spaccata di largo Belotti rappresenta l’ultimo caso di una serie di furti e tentativi di effrazione che negli ultimi mesi hanno coinvolto numerose attività commerciali del centro cittadino.
Tra gli episodi più recenti figura quello avvenuto nella notte tra il 19 e il 20 agosto, quando è stata infranta la vetrina del ristorante Bottega N.8 di via Clara Maffei. I ladri sono riusciti a entrare nel locale, che in quel periodo era chiuso per ferie, ma non hanno portato via nulla.
A fine agosto è stato preso di mira anche il Panificio Tresoldi di via XIV Maggio.
Tentativo fallito al ristorante Le Goût
Pochi giorni prima, nella notte tra il 17 e il 18 agosto, due persone avevano tentato di entrare nel ristorante Le Goût di via Masone.
Le immagini delle telecamere avevano mostrato un uomo intento a forzare la porta utilizzando un cacciavite, mentre un complice svolgeva il ruolo di palo. Anche in questa occasione il tentativo non era andato a buon fine.
Gli episodi di luglio tra Dolce Pizza e Ottica Isnenghi
La serie di tentativi era proseguita anche nel mese di luglio. Nella notte tra il 7 e l’8 luglio era stata presa di mira Dolce Pizza di via Locatelli, dove il vetro della porta aveva resistito ai colpi inferti.
Il 3 luglio, invece, i ladri avevano cercato di forzare la vetrina e l’ingresso dell’Ottica Isnenghi di via Tasso, ma anche in quel caso il vetro antisfondamento aveva impedito l’accesso.
I tentativi contro Bar Marly ed Eloise Café
Alla fine di giugno erano finiti nel mirino anche il Bar Marly di Contrada Tre Passi e l’Eloise Café di via Camozzi.
In entrambi gli esercizi commerciali i ladri avevano provato a sfondare gli ingressi, senza riuscire a completare il colpo.
Tra maggio e giugno la fase più intensa
La sequenza più significativa di tentativi e furti si era registrata tra maggio e giugno. Il 14 giugno una profumeria di via Sant’Alessandro era stata svaligiata dopo lo sfondamento della porta.
In quell’occasione il responsabile del furto aveva portato via il cassetto del registratore di cassa.
Il 1° giugno circa due persone erano invece entrate nella Caffetteria Sant’Orsola dopo aver divelto la porta d’ingresso, riuscendo a sottrarre una somma compresa tra gli 800 e i 900 euro del fondo cassa.
I colpi di maggio tra negozi e attività commerciali
Il 21 maggio erano stati colpiti il ristorante Il Cavatappi di via Zambonate e l’Ottica Savoldi di via Paleocapa.
Tra gli episodi più rilevanti rimane quello del 7 maggio ai danni della boutique Tiziana Fausti sul Sentierone. I ladri avevano utilizzato un’auto come ariete per abbattere la vetrina e, in poco più di due minuti, erano riusciti a fuggire con oltre cinquanta borse griffate.
Nei giorni immediatamente successivi erano state prese di mira anche la Gelateria in Galleria di via Tiraboschi e la boutique Alessandra Venturi di via Spaventa.
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