Una serie di eventi tumultuosi ha sconvolto la tranquilla cittadina di Offanengo, in provincia di Cremona. Un uomo residente nella provincia di Bergamo ha seminato il caos, provocando danni agli arredi pubblici, rompendo il faro di un’auto e minacciando un residente. La serata si è conclusa con una falsa dichiarazione di aggressione, portando alla sua denuncia da parte dei carabinieri di Romanengo.
Il caos inizia in un bar
La notte infernale ha avuto inizio quando l’uomo, già in evidente stato di alterazione a causa dell’alcool, è entrato in un bar e, a causa del suo comportamento, è stato prontamente allontanato. Lasciato il bar, ha cominciato a danneggiare vari beni pubblici nelle vie limitrofe: ha piegato un palo di un cartello stradale, preso a calci un cestino della spazzatura e sradicato un quadro elettrico. Solo l’intervento di alcuni amici è riuscito temporaneamente a placare la sua furia.
Danni e minacce per le strade di Offanengo
Nonostante l’intervento degli amici, l’uomo ha continuato a provocare danni. Prima di arrivare al luogo dove avrebbe successivamente litigato e incontrato i carabinieri, ha sfondato il faro di un’auto in sosta, procurandosi tagli alle mani. Successivamente, ha suonato insistentemente il campanello di una casa, credendo che vi abitasse un suo parente. Qui è scoppiata una lite con il proprietario dell’abitazione, che è stato minacciato di morte.
Intervento dei carabinieri e falsa aggressione
I carabinieri di Camisano e il personale sanitario di un’ambulanza sono intervenuti sul posto in seguito a una chiamata di emergenza. Hanno trovato l’uomo in stato di alterazione e con lesioni alle mani. Accompagnato all’ospedale di Crema, ha falsamente dichiarato che le ferite erano il risultato di un’aggressione subita durante la lite.
Indagini e denuncia
Le indagini condotte dai carabinieri di Romanengo, grazie anche alle immagini delle telecamere di sorveglianza pubbliche e private, hanno permesso di ricostruire l’esatta dinamica degli eventi. È stato accertato che l’uomo si era autoinflitto le ferite mentre rompeva il faro dell’auto e non era stato aggredito, come aveva dichiarato. Inoltre, il danneggiamento del quadro elettrico aveva provocato l’interruzione dell’energia elettrica, causando un significativo disservizio per abitazioni ed esercizi commerciali della zona. Alla luce di queste evidenze, l’uomo è stato denunciato per minacce, simulazione di reato, danneggiamento e interruzione di pubblico servizio.
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