Un gesto vile ha colpito al cuore la Cooperativa sociale Biplano: il furgone storico, un Fiat Ducato in servizio sin dal 2000, è stato rubato e ritrovato in condizioni talmente compromesse da essere irrecuperabile. L’episodio è avvenuto nella notte tra martedì 15 e mercoledì 16 aprile, lasciando la cooperativa senza un mezzo essenziale per le sue attività quotidiane.
«È stato con noi per venticinque anni – racconta la presidente Licia De Angelis – e non ci era mai successo nulla del genere. È come se ci avessero rubato un pezzo di storia». Il furgone, utilizzato per i trasporti quotidiani, la partecipazione ai mercatini, il recupero di mobili e la raccolta di abiti donati, è stato rubato, vandalizzato e poi abbandonato dopo essere stato verniciato, probabilmente per essere utilizzato in un tentativo di rapina.
Un compagno di viaggio irrinunciabile
«Il nostro caro Ducato era un compagno fedele e un alleato silenzioso di ogni progetto», prosegue De Angelis, ricordando l’importanza concreta e simbolica del mezzo, ormai parte integrante della cooperativa e delle sue storie. Fondata nel 2000, la cooperativa Biplano si occupa di progetti di inclusione sociale e lavorativa, accoglienza e formazione per ragazzi in situazioni di fragilità .
Senza il furgone, molte delle attività quotidiane risultano oggi impossibili da portare avanti. «Non possiamo più trasportare materiali, accompagnare i ragazzi o partecipare agli eventi solidali che fanno parte della nostra missione – aggiunge la presidente –. Per questo abbiamo deciso di aprire una raccolta fondi per l’acquisto di un nuovo mezzo».
La campagna di solidarietÃ
Sul sito ufficiale della cooperativa (https://www.cooperativabiplano.it/) è già attiva la raccolta fondi, alla quale è possibile contribuire con qualsiasi importo. Ogni donazione rappresenta un aiuto concreto per ripartire. L’obiettivo è quello di raccogliere la somma necessaria per acquistare un nuovo furgone e riprendere il normale svolgimento delle attività che ogni giorno supportano decine di persone.
«È stato un duro colpo, ma non ci fermiamo. Crediamo nel valore della comunità , della rete che ci circonda e che ci ha sempre sostenuto», sottolinea Licia De Angelis. La speranza è che la solidarietà dei cittadini permetta alla cooperativa di tornare al più presto su strada, continuando a svolgere il suo lavoro in favore dell’inclusione e della dignità .
Il valore del gesto
La cooperativa Biplano è attiva sul territorio bergamasco da oltre due decenni, portando avanti con passione progetti sociali e formativi, spesso in collaborazione con enti pubblici e privati. Il furto del furgone non rappresenta solo un danno economico, ma un attacco alla quotidianità di chi crede in una società più equa e solidale.
«Siamo certi che anche questa volta la rete solidale che ci ha accompagnati in questi anni non ci lascerà soli. Insieme possiamo superare anche questo ostacolo», conclude De Angelis.
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