A pochi giorni dalla notte di San Silvestro, il Comune di Bergamo rinnova l’invito ai cittadini a non utilizzare petardi e fuochi d’artificio per celebrare l’arrivo del nuovo anno. L’amministrazione, insieme a Legambiente e ad Arpa Lombardia, punta l’attenzione sugli effetti dannosi per l’uomo, gli animali e l’ambiente causati dai tradizionali “botti”.
Le emissioni inquinanti concentrate in poche ore sono tra i principali motivi della campagna. Secondo i dati forniti da Arpa, durante il Capodanno si raggiunge il 6% delle emissioni annuali di PM10. Un livello allarmante, che si somma all’emissione di sostanze tossiche come metalli pesanti, anidride solforosa e monossido di carbonio, con picchi spesso superiori a quelli causati dal traffico urbano. I residui si depositano su terreni e falde, contaminando acqua e cibo.
Il rumore, che può arrivare fino a 190 decibel, è una minaccia per la salute di animali e persone. Cani e gatti, grazie al loro udito sensibile, percepiscono i botti più forti come colpi d’arma da fuoco, generando panico, fughe e problemi cardiaci. Aumentano così gli smarrimenti e le visite veterinarie. Non meno gravi gli effetti sulla fauna selvatica: ogni anno migliaia di uccelli muoiono durante la notte di Capodanno, colti alla sprovvista da luci e rumori improvvisi.
“Una strage silenziosa”, come l’ha definita Oriana Ruzzini, assessora all’Ambiente del Comune, che richiama anche l’articolo 9 della Costituzione, dedicato alla tutela della biodiversità. “Senza un quadro normativo nazionale chiaro, resta alle amministrazioni locali il compito di intervenire”, ha aggiunto.
Anche la sicurezza delle persone è a rischio, come ha sottolineato l’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni. Ustioni, mutilazioni, danni permanenti alla vista e all’udito sono incidenti tutt’altro che rari nella notte del 31 dicembre. Per questo il Comune ribadisce che l’uso di fuochi d’artificio non autorizzati è vietato dal Regolamento di Polizia Urbana, mentre quelli artigianali sono espressamente proibiti dal Codice Penale (art. 703).
Saranno intensificati i controlli da parte delle forze dell’ordine, con l’obiettivo di prevenire usi impropri e potenzialmente pericolosi di dispositivi pirotecnici. “I fuochi non sono giocattoli – ha dichiarato Angeloni a Bergamonews – evitiamo rischi inutili e scegliamo forme di divertimento rispettose e sicure”.
Legambiente propone alternative ecologiche e silenziose: laser show, lanterne a Led riutilizzabili e gli “Spark”, scintille organiche che non producono rumore. “Rinunciare a qualcosa di superfluo è un gesto semplice ma significativo”, ha spiegato Elena Ferrario, presidente di Legambiente Bergamo. “Ogni piccola scelta può contribuire alla tutela dell’ambiente, della pace e del rispetto reciproco”.
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