Treviglio si prepara ad accogliere la 43ª edizione della Fiera Agricola della Pianura Bergamasca, in programma dal 30 aprile al 3 maggio 2026, con un calendario esteso di eventi collaterali fino alla metà di maggio. La manifestazione si conferma uno degli appuntamenti di riferimento per il comparto agricolo e zootecnico lombardo, capace di unire tradizione e innovazione.
L’evento si svilupperà su un’area di 10mila metri quadrati e coinvolgerà circa 120 espositori. Un format consolidato che prevede esposizioni di macchinari, attrezzature e prodotti a chilometro zero, affiancate da momenti di approfondimento dedicati alla zootecnia e alla filiera lattiero-casearia. In programma anche cinque convegni e workshop, pensati per operatori del settore e pubblico interessato.
All’inaugurazione ufficiale saranno presenti il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e il presidente nazionale di Coldiretti Ettore Prandini. Una partecipazione istituzionale che sottolinea il peso strategico della manifestazione a livello regionale e nazionale, rafforzandone il ruolo nel panorama fieristico.
Tra le conferme più attese figurano lo Spring Show e il Junior Show, organizzati in collaborazione con Aral, insieme a numerose attività didattiche rivolte a famiglie, scuole e istituti agrari. Un’attenzione particolare viene riservata alle nuove generazioni, con l’obiettivo di promuovere formazione e ricambio nel settore agricolo.
Tra le principali novità dell’edizione 2026 spicca “Suoni e Sapori”, evento serale in programma dal 24 al 26 aprile. L’iniziativa punta a coinvolgere un pubblico più giovane attraverso un mix di musica e valorizzazione dei prodotti locali, ampliando l’offerta della fiera oltre il tradizionale ambito espositivo.
Il calendario proseguirà con ulteriori appuntamenti tematici: il “3° Treviglio Country”, previsto dall’8 al 10 maggio, e la “20ª Treviglio Cavalli”, in programma dal 15 al 17 maggio. Eventi che arricchiscono la manifestazione con spettacoli equestri, dimostrazioni e un Gran Galà finale, contribuendo ad attrarre un pubblico eterogeneo.
Secondo gli organizzatori, la fiera rappresenta da oltre quarant’anni un punto di incontro tra imprese, istituzioni e cittadini. L’obiettivo è rafforzare il legame con il territorio e valorizzare le eccellenze locali, offrendo al contempo nuove opportunità di crescita per il comparto agricolo.
Anche il sistema economico locale gioca un ruolo centrale. La Bcc Carate e Treviglio, main sponsor dell’evento, evidenzia l’importanza della manifestazione come leva per sostenere investimenti e sviluppo. Il settore agricolo viene riconosciuto come ambito strategico per innovazione e sostenibilità, con particolare attenzione al coinvolgimento dei giovani.
Dal punto di vista istituzionale, emerge la volontà di far crescere ulteriormente l’evento. L’amministrazione comunale sostiene la fiera anche sul piano infrastrutturale, con progetti di ampliamento come la realizzazione di un secondo padiglione. Un passo che potrebbe consolidare il posizionamento della manifestazione anche in un contesto nazionale.
La Fiera Agricola della Pianura Bergamasca si conferma quindi un appuntamento capace di coniugare economia, formazione e intrattenimento. Un evento che non solo valorizza il settore primario, ma promuove l’intero territorio, rafforzando relazioni e opportunità di sviluppo condiviso.
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