Nuova battuta d’arresto per la viabilità in Valle Brembana, con una decisione destinata a pesare sui pendolari. La rotatoria di Arlecchino a Villa d’Almè non sarà modificata, nonostante le richieste avanzate per migliorare la fluidità del traffico in uno dei punti più critici della zona.
A comunicarlo è stata Anas, che ha escluso la possibilità di intervenire sull’infrastruttura per mancanza dei requisiti tecnici necessari. Il diametro della carreggiata resterà invariato, rendendo impossibile l’allargamento ipotizzato nei mesi scorsi durante i confronti con le amministrazioni locali.
La decisione rappresenta un duro colpo per chi ogni giorno percorre l’asse della 470dir, già caratterizzato da rallentamenti e code frequenti. La rotatoria è considerata uno dei principali nodi critici per l’accesso alla valle, sia in entrata sia in uscita.
Non è l’unico intervento bocciato. Anas ha infatti respinto anche la proposta di realizzare corsie di decelerazione in via Sigismondi, nel tratto tra la rotatoria e la zona commerciale. La larghezza della strada, pari a 9,80 metri, è stata ritenuta insufficiente rispetto ai 12,50 metri necessari, impedendo così la creazione di spazi dedicati alle svolte a sinistra.
Questa mancanza di soluzioni alternative comporterà conseguenze dirette sulla circolazione. Chi dovrà effettuare svolte a sinistra sarà costretto a proseguire fino alla rotatoria successiva e tornare indietro, con inevitabili ripercussioni sui tempi di percorrenza.
Nel frattempo, alcune modifiche alla viabilità locale verranno riviste. Le bretelle di via Mazzi torneranno al senso di marcia originario, dopo le variazioni introdotte per i lavori legati alla linea tranviaria. La decisione mira a ridurre le difficoltà per i mezzi pesanti e limitare l’impatto sulle attività commerciali.
Resta invece confermato il senso unico in Largo Risorgimento, con limitazioni già attive nelle ore di punta per i non residenti. Misure pensate per alleggerire il traffico, ma che non risolvono il problema strutturale della viabilità.
A complicare ulteriormente la situazione si aggiungono i cantieri in corso lungo la direttrice. I lavori di messa in sicurezza della parete rocciosa tra Sedrina e Villa d’Almè, con senso unico alternato, stanno causando lunghe code e rallentamenti nelle ore mattutine, aggravando un quadro già critico.
Gli interventi, previsti fino all’inizio di maggio, si sommano ad altre problematiche recenti, tra cui frane e lavori infrastrutturali. Il risultato è un sistema viario sotto pressione, con disagi diffusi anche sulle strade alternative.
Le amministrazioni locali e gli enti territoriali evidenziano la necessità di soluzioni a lungo termine. L’assenza di interventi immediati sulla rotatoria di Arlecchino lascia aperto il problema, mentre la realizzazione di nuove infrastrutture richiederà tempi più lunghi.
Il quadro complessivo evidenzia una criticità persistente per la mobilità della valle. Senza interventi strutturali, il rischio è quello di un peggioramento delle condizioni di traffico, con ricadute su residenti, lavoratori e attività economiche del territorio.
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