Mozzo punta sulla mobilità sostenibile e sul turismo con una nuova iniziativa dedicata ai visitatori. Dal prossimo fine settimana prenderà infatti il via il “Mozzo Mobility tourist pass”, un progetto che consentirà ai turisti che soggiornano nel comune di utilizzare gratuitamente i mezzi pubblici Atb.
L’iniziativa nasce dalla volontà dell’amministrazione comunale di reinvestire la tassa di soggiorno in un servizio concreto e immediatamente fruibile da chi visita il territorio. Un modello che richiama le grandi city card europee e che punta a valorizzare sia il sistema turistico sia la mobilità sostenibile.
Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione tra il Comune di Mozzo e Atb Mobilità, con l’obiettivo di incentivare gli spostamenti con i mezzi pubblici all’interno dell’area urbana e dei comuni serviti dalla rete.
Il sindaco Gianluigi Ubiali ha spiegato che l’idea nasce dalla crescita costante del turismo registrata negli ultimi anni sul territorio comunale, favorito dalla vicinanza con Bergamo, dalla presenza di aree verdi e dalla posizione strategica vicino all’ospedale Papa Giovanni XXIII.
I numeri confermano infatti un aumento progressivo delle presenze turistiche. Nel 2022 Mozzo aveva registrato oltre 21mila pernottamenti per una notte e circa 39mila presenze distribuite su soggiorni medi di più giorni. Nel 2024 gli arrivi hanno continuato a crescere, con un incremento anche dei visitatori stranieri provenienti soprattutto da Germania, Francia e Polonia.
Tutte le strutture ricettive del territorio hanno aderito al progetto. Partecipano infatti all’iniziativa i due hotel presenti a Mozzo e i dieci bed and breakfast attivi nel comune.
Ogni turista che soggiornerà almeno una notte riceverà gratuitamente due biglietti Atb, che diventeranno quattro in caso di permanenza di almeno due notti.
I ticket permetteranno di viaggiare per 120 minuti su tutta la rete Atb, compresi i collegamenti della Teb e le funicolari, all’interno dei 29 comuni serviti dal sistema di trasporto pubblico.
Il funzionamento del servizio sarà completamente digitale. Al momento del check-in, la struttura ricettiva fornirà al turista un codice personale da utilizzare attraverso il servizio WhatsApp “Chat&Go” di Atb.
Il sistema è stato personalizzato appositamente per il progetto Mozzo Mobility tourist pass, con una procedura disponibile sia in italiano sia in inglese. Una volta inserito il codice tramite il QrCode dedicato, il titolo di viaggio verrà immediatamente attivato.
Per finanziare l’iniziativa, il Comune di Mozzo ha stanziato inizialmente 11mila euro destinati all’acquisto di circa 3mila biglietti. La convenzione con Atb avrà una durata di tre anni.
L’assessore al Bilancio Barbara Brusa ha spiegato che il progetto nasce anche con l’ambizione di diventare un modello replicabile in altri territori. Secondo il Comune, infatti, ci sarebbero già manifestazioni di interesse da parte di altre amministrazioni intenzionate a valutare iniziative simili.
L’obiettivo dell’amministrazione è rafforzare l’attrattività del territorio offrendo ai turisti un servizio utile, sostenibile e integrato con la rete urbana bergamasca, favorendo al tempo stesso una mobilità più attenta all’ambiente.
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